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Geopolitica: incontro sul Giappone con Noemi Lanna alle Vie Nuove
[ 05-03-2018 ]

Lunedì 5 Marzo, alle ore 21.00, prosegue il programma della XIX edizione del ciclo di incontri di Geopolitica promosso dal Circolo Vie Nuove di Firenze (Viale Giannotti, 13) insieme al Forum per i Problemi della Pace e della Guerra, quest’anno dedicato al tema dell’”Asia Orientale nel mondo globalizzato”. Per il quarto appuntamento, dedicato a “Il Giappone, un caso di studio e le analogie con l’Italia” interverrà la Prof.ssa Noemi Lanna, dell’Università l’Orientale di Napoli.

“Il Giappone è stato a lungo l'unico paese asiatico caratterizzato da livelli di sviluppo e di benessere paragonabili o addirittura superiori a quelli dell'Europa occidentale e degli Stati Uniti. Di fronte all'ascesa impetuosa della Cina e alle crisi che hanno colpito le economie asiatiche, l'attenzione sul Giappone si è attenuata. La perdurante incapacità del Giappone di fare i conti con la propria storia ingenera problemi e diffidenze. Il centro di gravità politico, economico e mediatico si è definitivamente spostato sul continente asiatico?”.

Corso di Geopolitica “Gian Paolo Calchi Novati” 2018 / XIX edizione
I prossimi appuntamenti
 
Lunedì 12 marzo 2018 – ore 21.00
La lunga transizione democratica della Birmania
Ugo Papi (responsabile Asia PD)
A lungo si è attesa la caduta della dittatura militare e la transizione alla democrazia in Birmania. Nonostante la leadership del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, le diffuse violazioni dei diritti della minoranza Rohingya e la posizione ambigua della premier in merito lasciano ampi margini di dubbio su tale processo di democratizzazione. Il governo è stretto tra i suoi tentativi di mediazione, la spinta dei militari per una soluzione di forza dei conflitti etnici e i problemi irrisolti di identità nazionale e religiosa.

Lunedì 19 marzo 2018 – ore 21.00
I paesi a maggioranza musulmana
Emanuele Giordana (Lettera22)
Indonesia, Malaysia e Singapore costituiscono una delle grandi concentrazioni di popolazione di religione musulmana nel mondo. L’Indonesia, dopo il passaggio al pluralismo seguito alla caduta del presidente Suharto nel 1998, continua ad essere un paese caratterizzato da corruzione, violenza contro gruppi di minoranza, tensioni separatiste ed uso politico della legge contro la blasfemia. L'incertezza nell'area geopolitica che collega l'Asia in sviluppo alla ricca Australia e che include il più popoloso paese a maggioranza musulmana, può costituire un fattore di instabilità difficile e imprevedibile.

Lunedì 26 marzo 2018 – ore 21.00
La Cina e i suoi vicini
Alberto Bradanini (ex ambasciatore italiano in Cina)
Si discute se la Cina abbia progetti di egemonia globale; è però sicura la sua tendenza ad esercitare un certo controllo sui vicini. Tale zona comprende però una serie di medie e grandi potenze come Russia, India e Giappone, e si affaccia su di una pluralità di aree geopolitiche: Asia Meridionale, Orientale e Centrale. A questo si aggiunge il difficile e apparentemente irrisolvibile problema di Taiwan.

Info e iscrizioni: www.vienuove.it - vienuove@vienuove.it

 

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