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Serata Orson Welles: tra Cinema e Magia alla Compagnia
[ 08-04-2018 ]

Il documentario Orson Welles, Silvan e la Magia italiana, della docente, videomaker ed esperta di magia fiorentina, Valeria E. Russo (autrice del libro Il Mago dei Maghi, La straordinaria vita di Ranieri Bustelli, Florence Art Edizioni), sarà presentato per la prima volta in assoluto al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r), domenica 8 aprile (ore 19.00), alla presenza della regista. Un filmato che testimonianza la storia, finora poco nota, di come Orson Welles abbia incontrato, negli anni in cui era nel nostro Paese,  il mago Silvan, quando era giovanissimo, e di come questo incontro abbia in qualche modo ispirato il suo cinema.

Orson Welles è stato non solo il regista geniale che tutti conosciamo, autore di un capolavoro assoluto come “Quarto Potere” e l'istrionico attore shakespeariano. E’ stato anche un grande appassionato di illusionismo fin da quando era piccolo, tanto da eleggere Harry Houdini suo primo maestro di magia. E’ stato il protagonista di un memorabile varietà magico per le truppe americane nel 1943 (il “Mercury Wonder Magic Show”) e amava esibirsi come mago, sia in televisione che sul grande schermo, in film come “Follow the Boys”, “Cagliostro”, “Magic Trick”,“F for Fake”. La sua ultima opera (incompiuta), a cui lavorava nei giorni precedenti alla sua morte, avvenuta nel 1985, era uno special televisivo intitolato proprio “Orson Welles’ Magic Show”.  Come testimonia  Silvan nel documentario, la personalità di Welles era tale da non fargli recitare la parte del mago, ma essere un mago per davvero. Come rivelato dal documentario, inoltre, proprio un gioco di prestidigitazione mostrato da Silvan al regista americano, verrà poi ripreso e citato al cinema da quest'ultimo.

Dopo il documentario Orson Welles, Silvan e la Magia italiana”, sarà proiettato il film “F for Fake”, di Welles, in versione restaurata, in 4K, a 45 anni dalla sua uscita. Presentato per la prima volta nel settembre ’73 al Festival del Cinema di San Sebastian, il film di Orson Welles, viene definito dallo stesso regista “la falsificazione di un documentario”.
Ripercorrendo le vicende di Elmyr de Hory, sorprendente falsario d’arte (molti suoi finti Modigliani sono custoditi in vari e importanti musei del mondo), e di Clifford Irving, autore della biografia contraffatta sul miliardario Howard Hughes, Welles si autocelebra come grande truffatore della comunicazione massmediologica.
Interrogandosi su cosa sia la verità nell'arte e nella vita, Welles pone una serie di interrogativi e riflessioni anche sull'estetica e sul valore dei critici d'arte, che molte volte incensano e fanno aumentare il valore economico di quadri falsi, scambiandoli per veri.

Ad intervenire alla serata Orson Welles: tra Cinema e Magia, di domenica 8 aprile, oltre a Valeria E. Russo, ci saranno Marco  Fida,  formatore e cultore della magia nelle sue diverse accezioni; e Alfonso Venturini,  storico e storico del cinema, autore di saggi e articoli inerenti il rapporto fra cinema e storia. Nel 2015 Venturini ha pubblicato, per Carocci editore, la monografia 'La politica cinematografica del fascismo'. L'autore è inoltre un appassionato del tema del falso nel cinema di Welles e nell’Arte.

Biglietti: intero €6, ridotto €5

Info: www.cinemalacompagnia.it

 

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