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L'incisore Livio Ceschin ospite della libreria Clichy di Firenze
[ 07-03-2017 ]

Martedì 7 Marzo, alle ore 17.30, si conclude l'esposizione di Galerie Clichy delle opere di Livio Ceschin. L'artista sarà ospite della libreria Clichy (Via Maggio, 13r) per incontrare il pubblico, in dialogo con Luciana Moretto, autrice della silloge poetica "Veder Chiaro" (La vita Felice Editore).

Livio Ceschin è incisore affermato e da sempre dialoga con i libri, gli scrittori, i poeti di tutto il mondo e di tutti i tempi, Mario Rigoni Stern e Andrej Tarkovskij, Mario Luzi e Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto e Friederich Hölderlin, Sergej Esenin e Anna Achmatova. Li legge, li studia, li assimila e poi li fa parlare con i luoghi  che lui ritrae nei suoi fogli: i boschi e i campi del territorio intorno a  Pieve di Soligo (Treviso), dove l’artista è nato il 28 novembre 1962. Accanto ai versi compaiono i palù e i torrenti, le prode imbiancate di neve e le vecchie case abbandonate, i boschi e le vigne. E qualche volta i brani della letteratura ricopiati a mano si sovrappongono e si confondono con l’immagine di questi luoghi, diventano essi stessi parte dell’opera.

Livio Ceschin ha esposto, oltre che nelle principali gallerie italiane, a Helsinki e ad Amsterdam, a Cracovia e a Lubiana e in Spagna. Dal 2002 fa parte della Royal Society of painter-Printmakers di Londra.

«Ho avuto la grande fortuna di incontrare Livio quando è venuto a Londra per conoscere mio padre, lo storico dell’arte Ernst Gombrich», scrive di lui Richard Gombrich nel Catalogo della mostra. «Da quanto Livio aveva letto del lavoro di mio padre sull'arte, pensava che egli avrebbe apprezzato il suo gusto, il suo talento e la sua raffinatezza, e aveva ragione! Ha donato a mio padre due grandi incisioni, che ho ereditato, che sono orgoglioso di mostrare ai miei ospiti e che ho aggiunto alla collezione. Io e mio padre abbiamo anche apprezzato la sua modestia, una qualità che si accorda perfettamente con il suo lavoro».

E Paolo Coltro, nell’introduzione : «Sulla carta si depositano, fittissimi, segni come sillabe, uno dopo l’altro, a comporre un cantico pensoso, talmente pieno di pensieri che ti accorgi - stupito - che di questa materia son fatte le cortecce degli alberi, e l’erba, e l’acqua del palù, e un pensiero più grande li contiene tutti».

Particolarissimo il Catalogo, concepito da Lauretta Colonnelli, che è anche l'animatrice della serie: a ogni dipinto è abbinato il testo che ha ispirato l'opera o un testo che all’opera si sposa perfettamente.

Il volume, data la sua particolarità, sarà distribuito in tutte le librerie italiane.

Info: www.edizioniclichy.it

 

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