Mercoledì 13 Dicembre 2017
Percorso > Home > Webzine > Lettura

Lettura

Separatore grafico
Separatore grafico
''Gioconda: Allegoria della Pittura'', il nuovo libro di Massimo Giontella all'Accademia la Colombaria
[ 26-09-2017 ]

Martedì 26 Settembre alle ore 17.45, l'Accademia Toscana di Scienze e Lettere "la Colombaria" (Via S. Egidio, 23) ospita la presentazione del volume "Gioconda: Allegoria della Pittura. Assassinio e Trafugamento" di Massimo Giontella (Lorenzo de’ Medici Press). L'autore ne parlerà con Ludovica Sebregondi e Riccardo Fubini.

Una nuova lettura in cui l’autore contesta la secolare interpretazione del dipinto come un ritratto, per affermare invece che per Leonardo rappresentava l’esaltazione della pittura in parallelo ai suoi scritti su quell'arte somma, riuniti dopo la morte del Maestro nel “Libro della Pittura”.

L’intento del volume è posizionare correttamente il dipinto La Gioconda nell’ambito degli eventi storico-artistici del suo tempo.
L’indagine puramente visiva della Gioconda porta a domande superficiali: “Ma è bella?”, “È una donna o un uomo?”, e così via. Prima di porsi tali domande sarebbe opportuno farsene delle altre ben più motivate: “È mai possibile che Leonardo abbia lavorato per anni a questo dipinto senza che vi fosse stato un committente o alcuno che ne reclamasse la consegna?”; “Leonardo procedeva con una certa lentezza nel realizzare le sue opere d’arte, ma era pur sempre il grande Leonardo; come si può pensare che abbia speso più di tre lustri dietro a un ritratto non commissionato da alcuno?”; “Ma allora: è veramente un ritratto?”.
Il volume si propone di dare risposta alle domande suddette, portando dei chiarimenti decisivi sull’enig­matico dipinto, anche partendo da numerosi confronti con le opere di Antonio del Pollaiolo e Piero della Francesca.

Il volume prende inoltre in esame anche gli aspetti storico-politici della Gioconda portando prove sulla sua presenza in Italia e sul successivo trafugamento in Francia dopo l’assassinio dell’allievo di Leonardo Gian Giacomo Caprotti detto Salaì che ne era in possesso a Milano nel 1524.

Massimo Giontella è un esperto studioso dell’opera e della vita di Leonardo da Vinci. Muovendo dagli studi di Carlo Pedretti e dalle indagini filologiche di Riccardo Fubini, ha dedicato numerosi saggi e volumi anche ad Antonio del Pollaiolo e Piero della Francesca. Fisiatra di professione, Giontella ha analizzato Leonardo da Vinci a partire dagli studi avanzati che quest’ultimo condusse sull’anatomia del corpo umano, e che lo portarono a intuire secoli fa ciò che oggi è considerato all’avanguardia nei procedimenti della medicina riabilitativa. Nel 2016 ha pubblicato il volume "Antonio del Pollaiolo. Il maestro dei maestri" (Firenze, Polistampa).

 

Torna al Menu della Rubrica


© Comune di Firenze - Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria 50122 FIRENZE - P.IVA 01307110484 - Posta Elettronica Certificata (PEC)