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''Giglia Tedesco Tatò. Discorsi parlamentari'', presentazione del libro al Caffè letterario Le Murate
[ 18-05-2018 ]

Gli scritti di una delle protagoniste delle grandi riforme realizzate negli anni Settanta e Ottanta: diritto di famiglia, divorzio, aborto, parità salariale, adozioni, violenza sessuale, che hanno segnato un notevole avanzamento sul piano dei diritti civili anche delle donne. Venerdì 18 maggio 2018, alle ore 18.00, il Caffè letterario Le Murate di Firenze ospita la presentazione del libro "Giglia Tedesco Tatò. Discorsi parlamentari" a cura di Esther Basile, grazie all'iniziativa dell'Istituto Gramsci Toscano in collaborazione con La Nottola di Minerva.
Intervengono e dialogano con la curatrice: Simonetta Soldani (Università di Firenze), Vittoria Franco (Scuola Normale Superiore di Pisa). Introduce: Annalisa Tonarelli (Presidente Istituto Gramsci Toscano).

Il volume raccoglie i principali discorsi pronunciati da Giglia Tedesco al Senato tra il 1968 e il 1994. Giglia Tedesco militò nei primi anni del dopoguerra nel movimento dei cattolici comunisti, dove strinse importanti legami con altri futuri dirigenti del Pci di Berlinguer (Franco e Marisa Rodano, Luciano Barca, Antonio Tato, che divenne poi suo marito). Lasciò presto l'impiego presso il ministero del Tesoro per dedicarsi all'attività politica, come dirigente dell'Unione donne italiane, della Lega nazionale della cooperative e del Pci. Nelle sette legislature durante le quali fu senatrice, lavorò a lungo in commissione Giustizia, dove ebbe modo di contribuire da protagonista alle importanti riforme varate in quel periodo storico: l'introduzione del divorzio, la riforma del diritto di famiglia, le leggi sull'adozione, sull'interruzione della gravidanza, sull'ordinamento penitenziario, sulla violenza sessuale. Innovazioni normative fondamentali, rese urgenti dall'esigenza di adeguare il nostro ordinamento ai profondi mutamenti che in quegli anni stavano cambiando tumultuosamente mentalità, tradizioni e costumi della società italiana. Come vicepresidente del Senato e del gruppo parlamentare e come esponente di primo piano del Partito comunista ebbe modo di occuparsi anche delle altre grandi questioni del suo tempo, dalla politica estera alle riforme istituzionali, sempre con una particolare attenzione agli aspetti riguardanti i diritti delle donne nella società, nella famiglia e nel lavoro. Con un saggio di Esther Basile.

Info: www.gramscitoscano.it

 

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