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Incontro sui versi di Biagioli e le foto con liriche di Delli alla Biblioteca Umanistica di Firenze
[ 22-05-2018 ]

Due scrittori in versi che sono anche artisti visivi, entrambi toscani: Adua Biagioli, pistoiese, poetessa e pittrice; Carlo Delli, nato a San Gimignano, fotografo e poeta. Sono le due voci poetiche protagoniste dell’incontro che la Fondazione il Fiore organizza, con il titolo “Psicologia e provocazione in versi”, presso e in collaborazione con la Biblioteca Umanistica dell'Università di Firenze (piazza Brunelleschi n. 3/4), martedì 22 maggio alle 16,30 (ingresso libero). Appuntamento a cui interverrà, insieme ai due autori, Ilaria Minghetti e che sarà moderato da Maria Giuseppina Caramella, presidente della Fondazione il Fiore.

Di Adua Biagioli Spadi, già conosciuta per la pubblicazione della raccolta poetica ‘L’alba dei papaveri’ (2015) e del volume d’arte ‘Farfalle’ (2017), nonché per la presenza dei suoi versi in varie antologie, verrà presentato il volume ‘Il tratto dell’estensione – Poesie’ (La Vita Felice 2018): un viaggio nel mistero dell’esistenza incentrato sulla «vita come esperienza e l’amore come sentimento dominante», per usare le parole di Ilaria Minghetti.

Mentre di Carlo Delli, autore di libri di fotografia quali ‘Monte Pisano, paesaggi e natura tra Lucca e Pisa’ (2000), ‘Details of wonder, paesaggi e particolari tra Utah e Arizona’ (2004), ‘Natura di San Rossore - Creazioni’ (2011) e di libri di liriche, fotografie e immagini come ‘Poesie disutili’ (2005), ‘Sulla tua onda’ (2006), ‘Trattato sull’apparizione delle lettere (2009), oltre che autore di video, installazioni e libri d’arte per il progetto ‘Fotocreature’, sarà presentato ‘… sulle nostre e sulle vostre ossa - fotografie e liriche delle mie acque 1999-2012’ (BastogiLibri, 2015): una raccolta di poesie e immagini fotografiche che hanno per soggetto l’acqua, «interpretata ed analizzata come fonte di vita, elemento sacro della natura e realtà-ponte tra il mondo umano e il mondo dello spirituale». «Non priva talvolta di espressioni forti e di toni di accusa – osserva Ilaria Minghetti - la raccolta offre profonde riflessioni sulla natura dell’esistenza umana e sul rapporto dell’uomo con il mondo, fuori e dentro di lui».

«Un accostamento fra due poeti contemporanei apparentemente molto diversi – commenta la presidente della Fondazione il Fiore Maria Giuseppina Caramella – che però sono accomunati, non solo dall’essere entrambi anche artisti visivi, ma pure dal fatto di affrontare, con linguaggio e toni diversi, temi sostanzialmente affini».

Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074

 

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