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venerdì 22 ottobre 2021

Museo del Calcio: successo per la mostra delle maglie degli Azzurri di Euro2020 a Coverciano

28-07-2021

Giornate “internazionali” al Museo del Calcio di Coverciano con numerose famiglie provenienti dagli Stati Uniti, dalla Spagna, dal Belgio, dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Polonia e dalla Germania. Nel loro viaggio a Firenze hanno inserito il Museo del Calcio come una delle tappe della loro permanenza nel capoluogo toscano. La sala più visitata è stata quella che ospita le sette maglie delle sette gare degli Azzurri ad Euro2020.

E’ stata una grande vittoria quella degli Azzurriha dichiarato una famiglia proveniente dagli USA davanti alla maglia n. 21 di Gianluigi Donnarumma- abbiamo programmato un viaggio a Firenze con visita al Museo del Calcio per celebrare anche noi una bella squadra come quella di Roberto Mancini”.

Nel museo della Nazionale Italiana e della Federazione Italiana Giuoco Calcio, in Viale Aldo Palazzeschi 20, attraverso il percorso espositivo è possibile rivivere le emozioni ed i ricordi legati alla storia presente e passata degli Azzurri attraverso maglie, scarpini e trofei. 

Nella prima sala sono esposti i cimeli riguardanti le vittorie dell’Italia nel Campionato del Mondo 1934, nel Campionato del Mondo 1938 e alle Olimpiadi di Berlino del 1936. Da segnalare, in questa sala, la maglia con cui Silvio Piola ha esordito in Nazionale il 24 marzo 1935 contro l’Austria e sulla quale la madre dell’attaccante azzurro ha cucito una dedica al figlio. Sempre in questa sala è presente la maglia nera indossata da Amedeo Biavati il 12 giugno 1938 in occasione della gara dei quarti di finale dei Mondiali contro la Francia. 

Il percorso prosegue con la seconda sala dove troviamo le teche dedicate al Mondiale 2006, agli Europei 2012, alla Nazionale femminile, alla Nazionale di calcio a cinque e alla Nazionale Universitaria. Nella teca del 2006 si trova tutto ciò che il capitano Fabio Cannavaro ha indossato durante la finale di Berlino contro la Francia: dai parastinchi alla fascia di capitano, oltre agli scarpini e alla divisa. Sempre in questa sala troviamo un omaggio alla tragedia di Superga, il terribile incidente aereo avvenuto nel 1949 dove persero la vita tutti i giocatori del grande Torino. Segue poi una ricca collezione di scarpini e palloni di tutte le epoche, grazie ai quali è possibile vedere come sono cambiati i materiali del calcio nel corso del tempo.

Al primo piano la terza sala che è dedicata ai trionfi dell’Italia nel Campionato d'Europa del 1968 e nel Campionato del Mondo del 1982. Le maglie di Rivera e Facchetti, gli scarpini di Castano e Anastasi e tanti altri cimeli che consentono di rivivere quello che fino ad ora è stato l’unico successo continentale degli Azzurri. Il mondiale di Spagna dell’82 è celebrato con le maglie dei protagonisti di quello storico successo e oggetti unici come le pipe del Commissario Tecnico Bearzot e dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

La quarta sala è quella delle vittorie sfiorate, i Campionati del Mondo di Messico 1970, Argentina 1978, Italia 1990, USA 1994, e gli Europei del 2000 di Belgio e Paesi Bassi nei quali l’Italia è andata vicina al successo.

Il percorso si chiude con la quinta sala dove sono conservati i cimeli dei campioni che sono entrati a far parte della Hall of Fame del calcio italiano.

Entrare al Museo del Calcio significa anche poter visitare l’area dei campi del Centro Tecnico FIGC di Coverciano dove si allena la Nazionale maggiore.

Per maggiori informazioni: info@museodelcalcio.it   - www.figc.it/it/museo-del-calcio   - tel. 055.600526