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sabato 20 aprile 2019

Inaugurazione di Pianeta Galileo 2014: la rassegna dedicata alla cultura scientifica

28-10-2014
Pianeta Galileo 2014, la rassegna dedicata alla cultura scientifica a Firenze, giunta ormai alla sua undicesima edizione, è stata inaugurata il 28 ottobre al Cenacolo di Sant'Apollonia.
Il rettore dell'Università di Firenze Alberto Tesi ha salutato gli studenti delle scuole superiori e ha espresso la soddisfazione di essere presente all'iniziativa: "Il tema della cultura scientifica è fondamentale per l'Università e per i ragazzi. La scienza cerca di trovare delle spiegazioni e di fronte alle formule di matematica, di fisica e alla loro oggettività siamo tutti uniti. Da questa oggettività i giovani provenienti da diverse parti del mondo e da diversi atenei possono confrontarsi sui problemi della scienza. Pianeta Galileo offre la possibilità di soddisfare la curiosità. Bisogna sempre essere curiosi di sapere qualcosa di più di quello che si sa già".
Francesco Frati, professore dell'Università di Siena, è intervenuto per portare i saluti del rettore. Secondo lui "i musei di Storia Naturale arricchiscono le capitali dei paesi europei, come nei casi di Londra e Parigi, mentre in Italia faticano a decollare. In Italia spesso la cultura scientifica è ritenuta di secondo piano".
In base a quanto affermato Frati si sofferma sul tema dell'orientamento universitario: "Ogni ragazzo dovrebbe essere messo in condizione di fare la scelta che più corrisponde alla sua indole e ai suoi interessi. La laurea aumenta la possibilità di trovare un lavoro importante, meglio retribuito. Abbiamo capito l'importanza di ascoltare le domande dei ragazzi di quarta e quinta superiore e degli insegnanti".
L'entusiasmo di aderire a Pianeta Galileo è dichiarato anche da Sergio Giudici, professore dell'Università di Pisa, che vede nella manifestazione un'occasione per far nascere nuovi interessi, nella "speranza che i ragazzi scelgano di intraprendere una carriera scientifica".
"Non sappiamo se sia merito di Pianeta Galileo" - prosegue Giudici -  "ma il dipartimento di fisica ha visto un incremento di iscrizioni. Inoltre questo progetto è anche un servizio per gli insegnanti, visto che l'attenzione si è spostata dai ragazzi alla figura del formatore".
Per rappresentare Firenze è intervenuta Rosa di Pasquale, dirigente dell'ufficio scolastico regionale per la Toscana: "Questa attività si è sviluppata grazie a persone che hanno lavorato in sinergia. Ci sono delle linee di azione e degli obiettivi, uno dei quali è quello di motivare gli studenti. Proprio per questo le lezioni incontro intendono rendere la cultura scientifica meno ostica e parte integrante della nostra vita".
Daniela Lastri, consigliera dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale si è soffermata sul rapporto tra scuola, università e ricerca come modo per "incontrare la scienza e portare avanti il progresso dell'umanità".
Ai saluti di apertura hanno fatto seguito la lezione "I motori automobilistici: dall'alba di Barsanti al Rosso Ferrari" di Giuseppe Cantore, professore dell'Università di Modena e Reggio Emilia, e quella di Domenico Prattichizzo, professore dell'Università di Siena, intitolata "Mani e robot". Domenico Lombardi, sindaco del comune di Pietrasanta ha reso omaggio a Eugenio Barsanti (ideatore del primo motore a scoppio) con un breve discorso collegandosi alla lezione di Cantore.
L'inaugurazione ha visto anche la partecipazione dei ragazzi del Liceo musicale Dante di Firenze con una performance di musiche per film di E. Morricone, N. Rota, L. Piovani (direttore M. Stefano Margheri) e l'esibizione di Umberto Turchi con la fisarmonica (musiche di J. S. Bach).
Per maggiori informazioni: www.consiglio.regione.toscana.it

Giada Barbera