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venerdì 23 agosto 2019

Apertura del convegno dell'Accademia della Crusca ''Piazza delle lingue'' a Firenze

07-11-2014

Ha avuto inizio giovedì 6 novembre "Piazza delle lingue", convegno dell'Accademia della Crusca a Firenze giunto all'ottava edizione e quest'anno intitolato "L'italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori".
Alla giornata di apertura a Palazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano, è intervenuta Cristina Giachi, vicesindaco di Firenze: "Siamo fieri di Piazza delle Lingue. L'Accademia della Crusca è circondata da un'aura arcaica per chi non è del settore. Ha scelto un modo per aprirsi al pubblico, e io la trovo una scelta straordinaria, perchè la lingua è innanzi tutto dei parlanti. Con questo spirito di gratitudine diamo il via alla manifestazione. Siamo felici di avere sul nostro territorio un'istituzione come l'Accademia della Crusca".

Claudio Marazzini, presidente dell'Accademia della Crusca, afferma che il convegno è "un momento di incontro tra l'italiano e le lingue europee".
"Siamo consapevoli dell'importanza del latino, dal quale sono nate le lingue moderne, romanze. Siamo quindi fieri di presentare la Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi", prosegue Marazzini.

La funzione del convegno è stata sottolineata anche da Aureliano Benedetti, presidente dell'Associazione amici dell'Accademia della Crusca: "Il fatto che le lingue comunichino tra loro e si conoscano è bellissimo. Fondamentale è la comunicazione del latino, lingua diversamente viva".

Raffaella Tabacco, docente dell'Università del Piemonte Orientale, ha presentato il progetto digilibLT (finanziato dalla Regione Piemonte). La "Biblioteca digitale di testi latini tardoantichi" fornisce un canone degli autori e delle opere tardoantichi e un database di testi, completo e chiaro nell'indicazione delle edizioni adottate come riferimento e degli interventi editoriali operati su di essi. Lo scopo è quello di promuovere una libera e gratuita consultazione online. I testi presenti appartengono all'arco temporale compreso tra il II e il VI secolo d. C.
Le maschere di consultazione consentono ricerche sull’insieme dei testi, su loro raggruppamenti (per autore, per epoca, per tipologia testuale), oltre che per singoli autori e opere. I testi sono anche resi disponibili al download, in modo che ogni studioso possa scaricare le opere di suo interesse e lavorare su di esse per le proprie ricerche con la massima flessibilità. La codificazione è stata fatta secondo lo standard TEI. Il sito si completa con schede illustrative di autori e opere, bibliografie degli studi e schede catalografiche, opere su autori tardoantichi in pdf. "La presenza del latino a Piazza delle Lingue è una prima volta, una cosa che non si era mai vista", sostiene la docente. 
Tabacco è soddisfatta del coinvolgimento di giovani studiosi in tutte le fasi della realizzazione della biblioteca: progettazione, stesura del canone, digitalizzazione, correzione del testo prodotto da OCR, marcatura, creazione dei formati.
In proposito è intervenuta la giovane studiosa Laura Mosca con "Costruire una banca dati di testi latini: problemi e scelte". Mosca ha affermato che "informatico e umanista devono comunicare. In un gruppo di lavoro le due figure dovrebbero sovrapporsi".

Daniele Fusi (docente di Informatica umanistica dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza") e Claudio Marazzini hanno presentato l'edizione elettronica del Dizionario della Lingua Italiana di Nicolò Tommaseo e Bernardo Bellini.
Il pomeriggio si è concluso con "Dizionario del futuro", breve lezione di Raffaele Simone.

I lavori termineranno sabato 8 novembre all'Accademia della Crusca, Villa medicea di Castello, via di Castello, Firenze.

Per maggiori informazioni: www.accademiadellacrusca.it

di Giada Barbera