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sabato 19 gennaio 2019

''Who is Biancaneve?'' per scoprirlo al Teatro Puccini

26-10-2015
Magnoprog e ErreTiTeatro30 presentano "Who is Biancaneve?". Non una domanda ma il titolo del nuovo spettacolo di Maurizio Lombardi che, da martedì 20 a domenica 25 ottobre, ha animato il palco del Teatro Puccini di Firenze. La trama è un magico incontro tra il mito della fiaba nordica, i classici del cinema e la realtà, un curioso viaggio nel tempo che dalle frasi più celebri dei nostri tempi si volta indietro per seguire le vicende della protagonista. Come in ogni favola che si rispetti tutto inizia con un "C'era una volta..." e finisce con un "Vissero felici e contenti", ma tra il prima ed il poi Biancaneve, cresce, diventa adolescente e si sposa. Tre tappe marcate della vita di ogni essere umano che sulla scena vengono rappresentate da tre volti molto diversi tra loro; una scelta che da un lato disorienta gli spettatori più piccoli, dall'altro, seguendo alla lettera quanto annunciato nel titolo, lo guida alla scoperta del tempo e de l'identita. Un traguardo difficile da raggiungere anche in una favola ma indispensabile per restare in contatto con la società e vivere a pieno la propria esistenza. Tra la giovane e la sua consapevolezza si frappongono moltissime prove da dover superare, dalla morte del padre e della madre, all'attacco degli animaletti della foresta e dei cacciatori, passando per gli incantesimi della matrigna cattiva. E nonostante l'ingenuità che anima il suo cuore Biancaneve ci riesce, ma non da sola; a seguire ogni suo passo, come accade nella vita reale, gli amici di sempre e le persone che le vogliono bene come i sette nani, in versione rapper, un magico carillon ed il suo amato principe azzurro.
Tutto questo palesa davanti al pubblico di ogni età un messaggio importante: anno dopo anno, ogni uomo cambia, mutano le sue esigenze e le sue abitudini al passo con lo studio o il lavoro ed è quindi necessario tornare a riflettere su noi stessi e ritrovare il proprio Io. Per conoscersi tuttavia abbiamo bisogno di confrontarsi con delle sfide e persone diverse da noi, scambiare idee, apprendere dall'altro e dai libri. Quindi chi è Biancaneve? E' una giovane donna che finalmente decide di liberarsi dalle angosce e dalle catene che la tengono legata al passato per iniziare la sua vita consapevole che ci saranno molte altre montagne da dover scalare per arrivare alla vetta ma che ci riuscirà.
Intorno a questo fulcro originario ruotano le battute di Beatrice Baldaccini, Roberto Caccavo, Giacomo Casali, Giulia Cavallini, Anastasia Ciullini, Maurizio Lombardi, Anna Manuelli, Simone Marzola, Enrica Pecchioli e Alessandro Scaretti. Cantanti e attori con ottime doti comunicative che hanno saputo incantare gli
occhi e le orecchie di tutti i presenti. Tantissime le citazioni strappate dai grandi cult e moltissimi gli elementi utilizzati per attualizzare la vecchia fiaba: dal cavallo bianco che si può chiudere come una macchina agli abiti di Valentino, dal rapper dei nani al principe in versione cantante pop. Espedienti divertenti che oltre a far scorrere il tempo hanno saputo conquistare soprattutto il pubblico over 15 coinvolgendolo direttamente in prima persona.
Ancora una volta la fiaba torna in scena in chiave rivisitata ma con la voglia di veicolare messaggi diversi rispetto al mito e più inerenti alla società a cui si presenta. Ma contrariamente a quello che potevamo aspettarci la regina della scena non è stata Biancaneve ma la sua antagonista, quella matrigna che Maurizio Lombardi ha scelto di rileggere in prima persona, stringendo la sua figura mascolina in un affascinante abito nero. Cinica ed esilarante, un concentrato di crudeltà e simpatia, a tratti mostrava il suo lato più umano, fallendo i suoi colpi, sbagliando i motti in inglese e finendo per essere rinchiusa in uno specchio. Finalmente la nostra beniamina potrà dormire sogni tranquilli e vivere la sua storia d'amore.
Arriva così il finale che tutti in cuor nostro aspettavamo, il bene che vince sul male, ecco in cosa è racchiuso il fascino senza età di ogni favola.

Per informazioni: www.teatropuccini.it 

Martina Viviani