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sabato 17 agosto 2019

Teatro di Rifredi - ''Stones''

13-01-2010

Portalegiovani in collaborazione con "Teatro di Rifredi"
Presentando la stampa di questa pagina web direttamente alla Biglietteria del Teatro si avrà diritto ad usufruire della seguente offerta:
1 BIGLIETTO AL PREZZO di € 10

Teatro di Rifredi 
Sabato 16 gennaio - ore 21.00
Domenica 17 gennaio - ore 16.30
STONES
da un'idea di Yinon Tzafrir, Yifat Zandany Tzafrir
regia di Yinon Tzafrir, Avi Gibson Bar-el, Daniel Zafrani

Nella ricorrenza del giorno della memoria 2010, il Teatro di Rifredi desidera dare il proprio contributo presentando, in esclusiva per l'Italia, la Compagnia israeliana degli Orto-Da con il loro spettacolo Stones.
L’Orto-Da Theatre Group è nato nel 1996 da sei mimi attori, specializzati nel teatro di strada, alla ricerca di un nuovo linguaggio espressivo nell’ambito del teatro visivo. Un linguaggio che mantenesse le radici culturali del teatro di tradizione (Orto come ortodosso) e che nello stesso tempo esplorasse nuovi territori dell'arte teatrale (Da come Dada).
Per il loro spettacolo Stones (Avanim in ebraico) gli Orto-Da si sono ispirati al monumento scolpito da Nathan Rapoport alla memoria delle vittime dell’Olocausto e dei resistenti del Ghetto e posto nel 1948 all'ingresso del Ghetto di Varsavia.
Le figure del monumento, all’ inizio immobili, si animano gradualmente e prendono vita attraverso i corpi/statue dei sei attori mimi rivestiti d'argilla da capo a piedi. Proiettati nel 21° secolo, i personaggi intraprendono un viaggio intimo nelle coscienze e nel tempo, un viaggio poetico, un viaggio nelle menti e nelle memorie, nel presente e nella storia.
Stones è uno spettacolo umano e originale, sorprendente, toccante, carico di immagini forti, uno spettacolo dolce-amaro, dove il riso corteggia con l'emozione e il presente amoreggia con il passato; dove gli orrendi simboli dell’Olocausto possono dar vita ad uno splendido balletto notturno con le fluorescenti stelle di David che si incrociano nell’aria prima di solidificarsi sul petto dei protagonisti. Grazie alla loro straordinaria creatività, fantasia e ironia gli Orto-Da riescono a trasformare gli incubi più terribili della tragedia dell'Olocausto in uno spettacolo rigoroso, colorato, a volte sconcertante, fatto per divertire e incantare un pubblico di tutte le età. Ironia della storia, il blocco di granito di cui è fatto il monumento era originariamente destinato per la composizione di una statua alla gloria della vittoria dell'esercito hitleriano. Adesso è diventato un inno alla vita come lo spettacolo degli Orto-Da, parola che in ebraico si può scomporre così: Or che vuole dire luce e toda che vuole dire grazie.

Informazioni: www.toscanateatro.it