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mercoledì 28 ottobre 2020

Seminario "Il mondo di Samuel Beckett" a Il Lavoratorio di Firenze

01-07-2020
Aperte le iscrizioni per il seminario "Il mondo di Samuel Beckett - La scrittura: il teatro dell'assurdo" tenuto da Leonardo Capuano presso Il Lavoratorio, con sede in via Giovanni Lanza 64/a, Firenze. Il corso si terrà dall' 1 al 5 luglio 2020 con orario dalle 11.00 alle 19.00 (mercoledì ore 11.00-15.00).

Il periodo di studio e di ricerca sarà basato sul lavoro di messa in scena, usando come guida un maestro come Samuel Beckett, ma anche sulle opportunità che il monologo o il dialogo aprono, come condizione scenica-creativa e come forma teatrale. E’ una possibilità espressiva che, oltre a mettere a disposizione ad ogni nostro tentativo questa o quella convenzione, ci dà la possibilità di agire al di là di quel che ritenevamo possibile come autori e come attori. Il desiderio e lo scopo del lavoro è di avvicinarsi, di iniziare, di provare a creare qualcosa di unico come solo il teatro di Beckett può essere.

Primo giorno di introduzione al lavoro per chi fosse al primo seminario (figure, partitura fisica, scrittura).Dal secondo giorno per tutti si ripercorrono gli elementi dei precedenti seminari:

1. Training fisico e vocale.
2. Lavoro sulla presenza scenica e sulla qualità del movimento.
3. Lavoro sulle figure come creazione di uno spostamento visibile e veicolo di espressione poetica.

Dopodiché il lavoro si concentrerà su:
1. Analisi e scelta dei testi per chi è al primo seminario e rilettura dei testi scelti e lavorati per chi ha già fatto il seminario sulla scrittura.
2. Creazione delle figure, centrali o periferiche che fanno parte del monologo o dialogo.
3. Lavoro sulla recitazione e sulla funzione del testo.
4. Messa in opera del proprio monologo o dialogo - montaggio del testo prodotto da ogni singolo partecipante, attraversando ogni fase del lavoro, ovvero personaggio, recitazione e composizione e arrivando ad ottenere il proprio pezzo teatrale.

Leonardo Capuano, attore diplomato presso la Scuola di formazione teatrale Laboratorio Nove si è rivelato al pubblico nella duplice veste di attore ed autore con vari monologhi , quali “La cura”, che debutta al festival di Volterra nel 2000 , “Zero Spaccato”, “La sofferenza inutile” e l’ultimo “Elettrocardiodramma”. Con l’attore Roberto Abbiati ha poi prodotto “Pasticceri”, spettacolo che ha realizzato numerose repliche, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica e che ancora oggi è nei teatri italiani. Ha lavorato anche con Renata Palminiello nello spettacolo “Due” e con la compagnia Lombardi-Tiezzi ne “Gli uccelli” di Aristofane. Da qualche anno lavora stabilmente con Umberto Orsini ed è protagonista dello spettacolo “Macbettu”, premio Ubu 2017, tutt’ora in tournée mondiale. Conduce seminari sul lavoro dell’attore con un approccio legato alla fisicità del gesto e della voce. Capuano è portatore di un teatro rigoroso e accurato e di una visione personale della profondità dell’animo umano e delle sue contraddizioni.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: www.illavoratorio.it/seminari