Home > Webzine > Piazze di Maggio: una settimana per il Caucaso
mercoledì 20 novembre 2019

Piazze di Maggio: una settimana per il Caucaso

11-05-2009
Si chiama "Piazze di Maggio - Irrompere nel futuro" ed è un'intera settimana dedicata ai popoli del Caucaso, che si tiene in Toscana, ad Arezzo, Rondine (AR) e Firenze, dal 13 al 19 maggio. Ci saranno esperti della società caucasica, rappresentanti delle comunità locali, artisti, musicisti e studiosi per partecipare ad incontri, eventi e dibattiti dedicati al futuro delle giovani generazioni. L'iniziativa è  organizzata dall’Associazione Rondine Cittadella della Pace e dalla Fondazione Rondine. Tanti gli ospiti: dal Principe El Hassan bin Talal di Giordania ai musicisti Noa, Mira Awad, Nicola Piovani, Stefano Bollani e Davide Riondino, dal direttore dei programmi radiofonici della Rai Sergio Valzania alla giornalista e scrittrice Manuela Dviri, dallo storico Franco Cardini all’ambasciatore Umberto Vattani, presidente dell’Istituto per il Commercio Estero, dal Rettore dell’Università cattolica di Milano Lorenzo Ornaghi al Cardinale Silvano Piovanelli. Attesi anche tanti ospiti internazionali: oltre al principe di Giordania e sua moglie la principessa Sarvath El Hassan, ci saranno Miron Izakson, poeta e scrittore israeliano, Hannan Awwad, poetessa palestinese e più di 100 persone dal Caucaso del Nord e del Sud che daranno vita alla prima Conferenza dei popoli del Caucaso chiamata “Ventidipacesucaucaso”, progetto di amicizia e di cooperazione per una nuova cultura di pace. Appartenenti al mondo accademico, culturale, giovanile, imprenditoriale, associativo, ma anche giovani, madri, famiglie, anziani dei villaggi in collaborazione con il Ministero Italiano degli Affari Esteri i partecipanti a Ventidipacesucaucaso lavoreranno alla redazione di “14 punti per la pace nel Caucaso”, primo documento positivo redatto da tutti i popoli caucasici, che traccia una via concreta e percorribile per giungere ad una duratura convivenza pacifica e fraterna nell’intera regione caucasica traendo ispirazione dai “14 punti di Wilson”, che circa 90 anni fa dettero l’impulso alla costituzione della Società delle Nazioni.