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giovedì 21 novembre 2019

In mille per la festa finale di ''D! Dimmelo tu''

18-10-2010
"E' stato un esperimento molto positivo, per cominciare a ricostruire un tessuto comune tra la città, le sue istituzioni e i cittadini più giovani, spesso disillusi e distanti dalla politica e dalle istituzioni. Ho potuto confrontarmi direttamente con i ragazzi e l'apertura del Comune nei loro confronti è stata molto apprezzata". E' molto soddisfatta l'assessore alle Politiche giovanili Cristina Giachi, tracciando il bilancio di  “D! Dimmelo tu”, la sei giorni di eventi e performance giovanili organizzata dal Comune insieme ai ragazzi del progetto ‘Azzonzo’. Sono stati quasi mille i ragazzi che sabato scorso hanno partecipato in piazza Santissima Annunziata alla grande festa di chiusura dell'iniziativa: nonostante la pioggia intermittente, la sei ore di musica, teatro e danza ha avuto un grande successo ed altrettanto successo ha registrato il salottino installato nella piazza con la ‘postazione di ascolto’ dell’assessore Giachi. “Lo slogan della manifestazione era ‘Dimmelo tu” e alla fine… ce l’hanno detto! – racconta l’assessore – Durante la serata ho potuto raccogliere le critiche, i suggerimenti, i desideri dei giovani intervenuti: hanno chiesto più spazio, più verde, più eventi per i giovani, più attenzione per le biciclette. E' stata l'occasione per parlare ai ragazzi del piano strutturale, dell'idea di città proposta e promossa da questa amministrazione, dei progetti culturali che li riguardano”.
A partire dalla cena bianca di lunedì 11 ottobre, i giovani di “D! Dimmelotu” hanno potuto riappropriarsi delle piazze, delle strade, dei monumenti della città “usando i luoghi in una logica di spazio condiviso, in modo ordinato, godendo della bellezza della città in modo responsabile e attento alle esigenze di tutti” spiega ancora l’assessore. “Sabato abbiamo ascoltato bellissima musica e visto performances suggestive ed emozionanti – aggiunge Cristina Giachi -  Alla fine cento lanterne volanti si sono avviate verso il cielo di Firenze, leggere ma decise e decisamente belle”.