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lunedì 11 novembre 2019

''Leonardo da Vinci and Optics'', convegno internazionale a Firenze

26-05-2011
Dal 26 al 28 maggio 2011 al Palazzo Grifoni di Firenze (via dei Servi, 51) si terrà la conferenza internazionale "Leonardo da Vinci and Optics" organizzata dal Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut in collaborazione con il McIntire Departement of Art (University of Virginia). L’ottica – la scienza della luce – è stata fondamentale per la pittura di Leonardo da Vinci: per tutta la sua vita egli osservò i più disparati fenomeni ottici, annotandoli in diagrammi, schizzi, disegni e testi. L‘obiettivo principale era quello di trasferire le sue scoperte nel campo dell’ottica da un sistema di rappresentazione (ad esempio un diagramma) ad un altro (pittura, disegno) al fine di fornire un fondamento teorico al cosiddetto "sfumato", al "chiaroscuro" o anche alla prospettiva aerea. Leonardo conosceva i trattati sull’ottica dei grandi autori dell’Antichità e del Medioevo: Aristotele, Euclide, Roger Bacon e Alhazen, e studiò ogni aspetto dell’ottica medievale, dagli specchi, alle ombre, alla proporzione, all’anatomia dell’occhio etc. Condusse numerosi esperimenti, ad esempio sulle fonti di luce colorate, nel corso dei quali scoprì errori e illusioni ottiche. Riflettè infine sull’interazione tra dati sensoriali e facoltà intellettive della ragione umana, sul rapporto tra immaginazione e memoria e sull’importanza dei sensi per l’acquisizione di conoscenze; intendeva così rendere l’ottica, il fondamento della formazione artistica spingendosi sino a pianificare la stesura di un libro illustrato, mai portato a termine. Nel corso del convegno verrà preso in considerazione il ruolo fondamentale dell’ottica nel pensiero e nell’arte di Leonardo, da un punto di vista storico-artistico, scientifico, filosofico e letterario. Verranno analizzati sia gli scritti di Leonardo, sia la sua tecnica, in pittura come nel disegno, con la quale tradusse le sue conoscenze ottiche in forme visive. Presentando una prospettiva moderna sul sapere e sulla ricerca di Leonardo, lo scopo sarà di focalizzare l’attenzione sulle ricerche che sono state acquisite tramite metodi di analisi della sua tecnica pittorica e disegnativa, così come la sua particolare forma di prendere appunti. Le ricerche di Leonardo sono radicate nella pratica artistica, negli scritti teorici e nell’ottica, che veniva considerata una „scientia media“, tra filosofia e matematica. Il convegno offre l’opportunità di ridefinire il rapporto tra teoria e pratica nel Rinascimento, tra didattica universitaria ed esperienza pratica in bottega, tra la stesura di manuali nonché trattati scientifici e l’importanza dei sensi per la conoscenza. Per informazioni: www.khi.fi.it