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domenica 04 dicembre 2022

American Dreamers al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina in Palazzo Strozzi

09-03-2012

American Dreamers, Realtà e immaginazione nell'arte contemporanea americana è la mostra al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina in Palazzo Strozzi dal 9 marzo al 15 luglio. Venerdi 9 marzo è l'anniversario della nascita di Amerigo Vespucci. Questa mostra si unisce a quella già inaugurata il 3 marzo di Americani a Firenze. Sargent e gli Impressionisti del Nuovo Mondo, sempre a Palazzo Strozzi, nelle celebrazioni per il navigatore fiorentino nell'Anno Vespucciano. Il curatore Bartholomew Bland vuole proporre una via alternativa al mondo reale attraverso le opere degli undici artisti americani selezionati.
Laura Ball, Adrien Broom, Nick Cave, Wil Cotton, Adam Cvijanovic, Richard Deon, Thomas Doyle, Mandy Greer, Kirsten Hassenfeld, Patrick Jacobs, Christy Rupp sono coloro che pensando all'"essere americani" al "sogno americano" come temi fondanti cercano di fuggire dalla realtà con loro fantasia e immaginazione. «Un modo di parlare del ‘sogno’ americano che si ricollega perfettamente con la figura di Amerigo Vespucci del quale celebriamo quest’anno il cinquecentenario. La mostra è una straordinaria declinazione contemporanea di cosa vuole dire oggi immaginare il nuovo. Un nuovo con il quale si entra in contatto, che ci si fa davanti e diventa pian piano il nostro presente, che ci interroga da subito. E’ il sogno che diventa visione perché si incomincia a intravederlo e diventa via via il nostro orizzonte» queste sono state le parole dell'Assessore del Comune di Firenze Cristina Giachi durante la presentazione alla Strozzina. Dal celebre attentato del 2001 gli Stati Uniti hanno perso il loro senso di invulnerabilità e invincibilità senza però perdere il loro spirito di immaginazione e ottimismo attraverso la volontà di credere sempre in un futuro con un lieto fine. «Di Vespucci – ha proseguito l’assessore Giachi – ci piace ricordare non tanto l’aspetto biografico del navigatore quanto lo spirito di chi è stato capace di una visione, di riconoscere che quello che aveva davanti era qualcosa di nuovo. Un qualcosa che, semmai, era stato sognato ma con il quale non si aveva mai avuto relazione». Per alcuni artisti, vedi Cvjanovic che apre la mostra con i suoi paesaggi idilliaci, la costruzione di mondi fantastici costituisce la propria personale critica alla società contemporanea; per altri ciò permette di creare soluzioni alternative in cui ritrovare significati e valori che sembrano ormai persi. Altri come Nick Cave e i suoi Soundsuits, sculture indossabili colorate e stravaganti, pongono attrverso le loro opere attenzione alla manualità sottolinenando la loro contrarietà alla produzione in serie tipica della società moderna. La forte sospensione tra realtà e sogno, tra il tentativo di fuggire dalla realtà per combattere la realtà del presente, la si vive tra le donne sospese di Adrien Boom e gli acquarelli con continue immagini allegoriche di Lura Bell. Attraverso un'installazione site-specific Mandy Greer porta il visitatore a esplorare una sorta di foresta fantastica con oggetti scultorei che riportano alle narrazioni mitologiche mescolando sciamanismo e le tradizionidei nativi Indiani d'America.

Con il supporto di: Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi, Regione Toscana, Unicoop Firenze, Ataf.                               Con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d'America a Firenze.

Orari: martedi - domenica, 10.00 - 20.00; giovedi 10.00 - 23.00; lunedi chiuso.
Ingresso: (biglietto valido un mese) € 5,00 intero;  € 4,00 ridotto;  € 3,00 scuole;  € 10,00 speciale biglietto congiunto con la mostra Americani a Firenze; ingresso gratuito giovedi ore 18.00 - 23.00.
Informazioni: 055 2645155  /  www.strozzina.org

di Jacopo Naldi