Home > Webzine > In 500 sulle bike per F.I.R.M.O. al Piazzale Michelangelo di Firenze
lunedì 18 novembre 2019

In 500 sulle bike per F.I.R.M.O. al Piazzale Michelangelo di Firenze

05-07-2012
Firenze nel sole del tramonto, una spettacolare manifestazione ciclistica al Piazzale Michelangelo, un cast di oltre 500 tra istruttori e atleti della ICyFF (Indoor Cycling and Fitness Federation) e una colonna sonora live tra le più tambureggianti. Ecco lo scenario della quarta edizione di "Pedalando per F.I.R.M.O.", che quest’anno si unisce al Progetto Libra (Malattie Polmonari e BPCO). Uno degli eventi sportivi che la Fondazione scientifica ‘Raffaella Becagli’ organizza ogni anno per promuovere attraverso l’attività fisica la cultura della prevenzione contro l’osteoporosi. Il programma prevede – dalle 17 (registrazione) alle 23 (apericena compresa) – quattro turni di pedalate collettive (ride) all’insegna del Group Cycling(R), il nuovo sport su bici stazionarie che si avvale delle Group Cycle Bikes prodotte dalla Technogym. Partecipare alla prima Ride costa 10 euro. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione F.I.R.M.O. presieduta dalla endocrinologa dell’Università di Firenze Maria Luisa Brandi. Alla Fondazione (055/23.36.663, info@fondazionefirmo.com) ci si può rivolgere anche per ulteriori informazioni. L’evento è organizzato in collaborazione con il team toscano della Federazione ICyFF (l’istruttrice Alice Elam e il coordinatore Rodolfo Suci), lo stesso che in febbraio, allo Spazio Reale di S. Donnino, ha dato vita a ‘Love P-Ride’, un’epica cavalcata con 300 biciclette. Oltre ad Alice Elam, al piazzale Michelangelo saranno presenti in veste di istruttori alcuni tecnici ben noti agli appassionati di questo sport: Alfredo Venturi, presidente della Federazione, Corrado de Gennaro, Alessandro Bensi , Claudio Noferi, e il presentatore Beppe Alfonsi. La prima ride sarà condotta dai ragazzi del team fiorentino (Mina Belperio, Fabio Focardi e Tommaso Flauto). L'ultima, la più suggestiva, sarà a lume di candela davanti al panorama notturno di Firenze.

(fonte: Ufficio Stampa del Comune di Firenze)