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lunedì 18 novembre 2019

I percorsi dello ''Wap-Walking People'' per uno stile di vita più salutare

20-12-2012

Il progetto tende a promuovere stili di vita salutari e l’attività fisica per tutti attraverso la diffusione e la mappatura di percorsi di walking con progettazione dei percorsi medesimi adattati alle esigenze specifiche di persone in tutte le fasi della vita, nell’ambito della creazione di una rete europea di città camminabili. Approvato dall'Unione Europea con un finanziamento di 97.500 euro, il progetto "Wap-Walking People" intende promuovere l’invecchiamento attivo e salutare della popolazione europea; migliorare la salute e la qualità della vita, in particolare delle persone anziane; supportare, a lungo termine, la sostenibilità ed efficienza del sistema sanitario e sociale europeo. Un progetto questo in linea con gli indirizzi del Libro bianco dello sport presentato dalla Commissione Europea al Consiglio e al Parlamento Europeo e con i contenuti della Carta di Toronto per l’attività fisica del 2010.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo riconoscimento da parte dell’Unione Europa – ha detto il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella – per un progetto elaborato dalla nostra direzione sport. Un progetto che va nella direzione della promozione alla pratica sportiva e per corretti stili di vita per cittadini di ogni fascia di età. E’ altrettanto importante che questo riconoscimento cada proprio nell’anno in cui Firenze è stata Città europea dello sport. Agli inizi del nuovo anno predisporremo tutto il necessario per rispettare i tempi di attuazione”.
Il progetto è stato presentato dal Comune di Firenze, in qualità di capofila, in collaborazione con altre 4 città facenti parte di Stati membri dell’Unione Europea (Madrid, Dresda, Reims, Nova Gorica), con l’Università di Reims – per la supervisione sportiva – e con l’Università del Terzo Settore e prevede forme di partenariato con questi soggetti.
In una prima fase del progetto in ciascuno dei Comuni partecipanti i percorsi esistenti saranno mappati e organizzati in una guida/catalogo. In una seconda fase del progetto con la supervisione del dipartimento di medicina sportiva dell’Università di Reims, verranno elaborate raccomandazioni su come adattare i percorsi e fornire programmi specifici per le utenze specifiche. La terza fase prevede la realizzazione di un’app per smartphone attraverso cui scaricare i percorsi, praticare gli esercizi suggeriti, leggere le informazioni storiche culturali legate al singolo percorso. A conclusione il progetto prevede il lancio di una rete europea di Walking cities.

B.G.