Home > Webzine > Le probabili formazioni di Fiorentina-Pescara
mercoledì 20 novembre 2019

Le probabili formazioni di Fiorentina-Pescara

04-01-2013
38 punti. E’ questo l’obiettivo della Fiorentina per concludere un girone d’andata da protagonista assoluta. Lasciando da una parte la Juventus, già con mezzo scudetto cucito nuovamente sul petto a meno di clamorosi cali al momento impensabili, la viola è senza ombra dubbio la squadra rivelazione di questa prima metà di campionato. Quella che più si è migliorata rispetto allo scorso anno. Sono quattordici i punti in più conquistati dalla Fiorentina alla diciottesima giornata, con un avanzamento di  ben dieci posizioni, dal 13° al 3° posto. Numeri impensabili fino a pochi mesi fa ma resi possibili grazie all’acquisto di giocatori di prima fascia, capaci di far fare un salto di qualità importante alla squadra gigliata. È il caso di Gonzalo Rodriguez, Roncaglia, Cuadrado, Aquilani, Pizarro ma soprattutto di Borja Valero. Lo spagnolo, oltre ad essere il giocatore maggiormente impiegato, è anche quello che più ha sorpreso fin ora. Tecnica sopraffina per l’ex Villareal, il cervello della mediana viola. Davvero un colpo di genio della coppia Pradè-Macia che per il centrocampista ha dovuto sborsare solo sette milioni di euro nelle casse del “Sottomarino giallo”.  Una sua convocazione nella nazionale spagnola di Del Bosque non sorprenderebbe affatto. E pensare che molti tifosi si dispiacevano per l’addio di Behrami. Il guadagno della Fiorentina sotto il profilo tattico ed economico è sotto gli occhi di tutti.
Nell’ultima giornata del girone d’andata gli uomini di Montella se la dovranno vedere con il Pescara di Bergodi. La partita non è certamente di quelle di cartello. I 38 punti sembrano essere alla portata della Fiorentina, vista la differenza tecnica tra le due squadre, ancora più netta rispetto a quella di altre formazioni invischiate nella zona retrocessione.
Tutto facile, quindi? Dipenderà dai viola. In campo dovranno dimostrare la stessa voglia e cattiveria agonistica avute contro il Siena. Il 3-0 alla fine del primo tempo trasformò la seconda frazione di gioco quasi in un allenamento. Dovrà essere così anche questa volta. Sarà importante sbloccare la partita nei primi quarantacinque minuti per evitare ansie eccessive oltre che per risparmiare energie fisiche e mentali. Una regola che vale sempre ma ancora di più con le così dette “piccole”. Il Pescara non verrà certo a Firenze a fare la gara. Anzi è molto probabile che opterà per un atteggiamento “catenacciaro” nella propria metà campo a difesa della porta di Perin per giocare di contropiede. Nel calcio poi si sa che un gol, per bravura degli avversari, per fortuna – o sfortuna, dipende dai punti di vista -, per un errore arbitrale può arrivare da un momento all’altro. Proprio per questo la Fiorentina dovrà essere brava a chiudere la partita già nel primo tempo.Tra le due, è sicuramente la squadra di Montella quella che più ha da perdere. Per il Pescara non è il match di domenica pomeriggio quello in cui poter aspirare a fare punti utili per la salvezza. O almeno così dovrebbe essere. Il calcio è strano. Chiaro che un’eventuale vittoria nel fortino del Franchi rappresenterebbe una vera e propria impresa per gli uomini di Bergodi.
Ci sarà poi l’interrogativo relativo alla pausa natalizia e al richiamo della preparazione. Vale anche per gli abruzzesi, non solo per la Fiorentina. Due settimane di stop, con pandori e panettoni annessi, potrebbero avere un po’ scombussolato le carte in tavola.
Contro i biancocelesti la difesa viola dovrà fare a meno di Rodriguez, out per squalifica. Al suo posto giocherà Roncaglia insieme a Tomovic e Savic. A centrocampo rientrerà Pizarro, sostituito a Palermo da Migliaccio.
In casa Pescara probabile la conferma di Celik in attacco come già avvenuto nell’ultima partita del 2012, la vittoria per 2-1 contro il Catania.
Queste le probabili formazioni:
Fiorentina: Neto, Tomovic, Roncaglia, Savic, Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Jovetic, Toni.
Pescara: Perin, Balzano, Terlizzi, Captano, Modesto, Bjarnason, Togni, Lund Nielsen, Weiss, Abbruscato, Celik.

Stefano Niccoli