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giovedì 21 novembre 2019

Fiorentina, ecco Wolski e Compper

01-02-2013

Uno del 1992, l’altro del 1985. Rafael Wolski e Marvin Compper. Il primo considerato già uno dei migliori centrocampisti in circolazione per l’Europa, il secondo, che di “mestiere” fa il difensore, a Firenze con tanta voglia di riscatto dopo essere finito fuori rosa all’Hoffenheim. Entrambi con unico obiettivo in comune: diventare due punti fermi della Fiorentina che verrà. Presente – e futuro - a tinte viola. Il polacco muove i primi passi nel “calcio dei grandi” tra le fila del Legia Varsavia con cui colleziona 25 presenze e 6 gol, vincendo nel 2011 e nel 2012 la coppa nazionale. Le sue buone prestazioni attirano le attenzioni di molte squadre, tra cui quella di Montella, che per portarsi a casa il giovane talento ha dovuto sborsare 2,2 milioni di euro più 500 di bonus. Per lui contratto fino al giugno 2017.
Più navigato, invece, il tedesco. Nel 2005-2006 l’esordio in Bundesliga con la maglia del Borussia Monchenglandbach. Nel 2008 ecco il trasferimento all’Hoffenheim, col quale però non si lascia in buoni rapporti in questo inizio di 2013 per motivi legati al rinnovo. Da qui la decisione di Pradè e Macia di anticipare l’operazione di mercato a gennaio, senza aspettare l’estate. Accordo triennale a 650 mila euro più bonus.

“Il mio ruolo? Sono un centrocampista offensivo, la posizione che più mi si addice è quella di trequartista – ha detto Wolski durante la presentazione alla stampa -. Mi ispiro a Iniesta. In Italia, invece, il mio punto di riferimento è Pirlo. Mi piace il gioco d’attacco della Fiorentina, adatto per le mie caratteristiche.
Tutti i giocatori, a fine carriera, vorrebbero diventare come Baggio e Batistuta; anch’io mi alleno con grande assiduità per questo obiettivo. Sono qua per crescere, so che ci sarebbero tanti giocatori che vorrebbero stare al mio posto.
Per quanto riguarda l’infortunio, non ho perso mai un allenamento dall’inizio dell’anno, mi sento pienamente in forma, non penso possa essere un impedimento ai miei sogni. Tutti i documenti ce li ha il dottore del Legia Varsavia. Adesso sono sano e pronto per giocare, anche se c’è voluto del tempo. Vorrei fare più gol possibili per aiutare la squadra.
Il club mi ha assicurato alcune lezioni di italiano. Anche il mister mi ha incoraggiato a imparare la lingua per poter comunicare meglio con gli altri, anche se non penso che questo sia un ostacolo.
I nuovi compagni? Sono tutti molto calorosi e gentili; non posso fare il nome di un giocatore in particolare, anche perché i rapporti non sono molto stretti ancora.
Penso che la Fiorentina sia il posto miglior per crescere, così come la serie A”.

 “Sono felice di far parte di una squadra che punta all’Europa, mi dà grande onore che un club importante come la Fiorentina abbia dimostrato interesse nei miei confronti – ha detto Compper -Mi sento parte di una famiglia.
Se mi ispiro a qualche giocatore? Nessuno in particolare, ho appena 26 anni, guardo molte partite per imparare.
Con l’Hoffenheim ci sono state diverse discussioni Avevo già deciso di cambiare a causa del contratto in scadenza. Era chiaro da tempo che quello non era il mio posto. Auguro comunque loro tutto il meglio e un gran futuro.
Mi è sempre piaciuto il gioco della Fiorentina, soprattutto nella prima parte della stagione. Ho seguito tutti i risultati della squadra. Spero di poter dare il mio contributo al meglio.
Posso ricoprire diverse posizioni, sono un giocatore molto duttile. L’anno scorso sono stato al centro ma posso giocare anche a sinistra. Sono disposto a fare qualsiasi cosa mi chieda l’allenatore.
La lingua? Il mister mi chiede spesso se capisco. Parlo molte lingue, non c'è nessun problema.
Tra due settimane sarò in grado di parlare tranquillamente con gli altri. Forse tra due mesi potrei rilasciare un’intervista in italiano.
I nuovi compagni? Sono tutti molto simpatici, mi sento già bene e affiatato con loro. Quello che più mi ha colpito è stato Lupatelli, davvero molto buffo simpatico”.
 
di Stefano Niccoli