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sabato 14 dicembre 2019

Fiorentina, vittoria al cardiopalma col Torino. Champions a -1

22-04-2013

"In un campionato ci sono momenti più decisivi di altri". Così Vincenzo Montella alla conferenza di sabato. E che quello con il Torino fosse uno snodo cruciale lo si ripeteva già da dopo l’impresa di Bergamo. Tutto confermato. La Fiorentina si porta ad una lunghezza dal Milan, sconfitto 1-0 nel big match con la Juventus. Il piazzamento Champions è lì dietro l’angolo, 59 a 58.
Anche se il 4-3 con i granata non è stato per i deboli di cuore.
Alzi la mano chi avrebbe pensato ad una rimonta del genere in poco meno di un mese, dal 30 marzo, week-end pasquale, al 21 aprile. Mentre i viola perdevano a Cagliari 2-1, i rossoneri andavano a vincere a Verona contro il Chievo per 1-0 grazie al gol di Montolivo. La distanza tra le due compagini era di sei punti, con lo scontro diretto da giocarsi il turno successivo. Situazione compromessa per molti. Ma è proprio dallo scontro diretto del 7 aprile che la musica è cambiata. In positivo. Merito della splendida rimonta targata Pizarro-Ljajic, bravi a riagguantare in dieci uomini, a trenta dalla fine, un pareggio insperato. Lì è scattato qualcosa e adesso la squadra sembra volare, in salute mentalmente e fisicamente. Al contrario dei ragazzi di Allegri, stremati dopo una rincorsa durata un girone. 
Certo, la Fiorentina ci ha messo del suo per complicarsi la vita con la formazione di Ventura. Bella, bellissima nel primo tempo. Dal Franchi applausi continui. 3-0 alla mezz’ora. Un monologo. E poi? E poi l’incomprensibile: Barreto, Santana, Cerci fino al 3-3. Stadio ammutolito. A risolvere la gara ci ha pensato Romulo all’88’, il meno appariscente e dotato tecnicamente, il più lontano dai riflettori dei media ma per questo forse il più simpatico. Il Dio del calcio gli ha messo sui piedi il pallone della vittoria, lui non ci ha pensato due volte a scaraventarlo in rete e a riportare in paradiso la Fiorentina.
Firenze e Torino, destini incrociati. E’ strano scriverlo, ma se una città intera continua a sperare nella coppa dalle grandi orecchie, lo deve soprattutto alla Juventus. Difficilmente i tifosi avranno gridato "forza Juve”, sarebbe troppo, ma mai come ieri sono andati vicini a farlo.
"Destini incrociati" con Harrison Ford e Kristin Scott Tomas uscì nel 1999. A proposito di film, la prossima settimana "Il sorpasso"?

Stefano Niccoli