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sabato 30 maggio 2020

San Salvi ''Radio e...matti!'': il manicomio come ''luogo delle differenze''

19-07-2013
Venerdì 19 e sabato 20 luglio 2013 l'Estate a San Salvi ospita una due giorni di meeting finale e presentazione in pubblico del progetto europeo di mobilità denominato "Sovo, sounds and voices for mental health". Il progetto, coordinato dal Cantiere di Critica Culturale (CCC), un'associazione fiorentina di antropologhe che dal 2001 lavora nell'ambito di progetti sui temi dell'intercultura, ha coinvolto associazioni e radio di 7 paesi europei che nell'arco di due anni si sono scambiate pratiche e conoscenze intorno all'uso della radio nella promozione della salute mentale. Saranno presenti all'incontro 7 radio, tutte impegnate nell'ambito della salute mentale nei propri paesi: Radiopopolare (con la trasmissione La Terra è Blu e la presenza di Massimo Cirri, Milano, Italia); RadioCitron (Parigi, Francia), Radio A Outra Voz (Lisbona, Portogallo), Radio Nikosia (Barcellona, Spagna), Radio Be Total Normal (Stoccolma, Svezia); e ancora due associazioni, una inglese Creative Possibilities e l'altra polacca (oggi SOVO radio), che attraverso il progetto hanno avviato la loro realtà radiofonica.
In Italia "le radio della salute mentale" si stanno diffondendo virtuosamente in molti contesti. Da Trieste "La Terra è Blu" ha cominciato a trasmettere cinque anni fa nei locali dell'ex ospedale psichiatrico e da tre anni trasmette dai locali di Radiopopolare a Milano, ma molte sono anche le esperienze di piccole radio, anche web radio e podcast, che nascono per dare voce a chi spesso viene discriminato, e spazio a contenuti di interesse per le stesse. Quest'esperienza ha convinto il CCC dell'enorme potenziale che la radio ha come strumento di autorappresentazione per persone che tendano ad essere sempre e solo rappresentate dall'esterno e lo ha spinto ad incontrare altre realtà europee, anche per capire come cambia il fare radio nei differenti contesti culturali ed economici europei. L'esperienza inter/nazionale del SOVO ha coinvolto più di cento persone!
La due giorni comincia venerdi 19 luglio 2013, alle ore 21.00, con la mitica passeggiata notturna "C'era una volta… il manicomio". Nell'occasione, vista la presenza di un nutrito gruppo di ospiti internazionali, per la prima volta l'affabulazione di Claudio Ascoli, sarà accompagnata da una simultanea in inglese dell'attrice Giovanna Conforto.
Sabato 20 luglio 2013, dopo un incontro alle ore 17.30 con tutte le associazioni/realtà interessate al tema, alle ore 21.00 ci sarà la proiezione di un documentario di Carlos Larrondo sulla prima radio nata nel contesto di un ospedale psichiatrico: Radio La Colifata, alla presenza di uno dei fondatori della radio, Alfredo Oliveira. Buenos Aires, Argentina, novembre 2007. Nei giardini dell'Ospedale Psichiatrico Borda nasce una stazione radio interamente realizzata dagli utenti dell'ospedale. Uno spazio in cui la Radio dà voce a chi non la ha avuta per così tanto tempo: "i matti". La Radio utilizza le trasmissioni come mezzo di partecipazione al mondo e riesce a rompere i muri che separano i malati mentali dal resto della società.
I protagonisti: i "colifatos" (interni ed ex-interni dell’ospedale ), il responsabile del progetto (Alfredo Olivera, un giovane psicologo) e i coordinatori (psicologi e assistenti sociali) ci accompagnano in questa avventura. Il programma si sviluppa rapidamente raggiungendo un enorme impatto sui media locali attraverso le collaborazioni con giornalisti di fama internazionale come Lalo Mir e più di 200 stazioni radio in America Latina e in Europa. Il documentario racconta anche l'impatto internazionale del disco registrato con Radio la Colifata da Manu Chao e musicisti provenienti da Barcellona.
L'ingresso alla proiezione di Radio La Colifata è libero, ma per la limitatezza dei posti disponibili, si consiglia la prenotazione.

Informazioni e prenotazioni: tel. 055 6236195 - chille_@libero

M.M.