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giovedì 14 novembre 2019

Qui Moena, Pasqual: ''E' la Fiorentina migliore da quando ci sono''

19-07-2013

Tra le tante giornalistiche presenti al ritiro della Fiorentina a Moena in Val di Fassa, c’è anche il Portalegiovani del Comune di Firenze. Per la squadra gigliata, che si tratterà sulle Dolomiti dal 16 luglio all’8 agosto, due sedute di allenamento al giorno: la prima alle 10, la seconda alle 17. Mentre alle 16 è prevista la consueta conferenza stampa di uno dei membri della formazione viola. Dopo mister Vincenzo Montella (giovedì 18), venerdì 19 è il turno del capitano Manuel Pasqual:

"E' la Fiorentina più forte da quando ci sono? Sulla carta sì. Visto come la società si è mossa sul mercato penso sia la squadra più forte da quando sono alla Fiorentina.
Il turnover? Piacerebbe giocare tutte le partite, ma non è possibile, ci vogliono sempre dei cambi. La squadra è quasi al completo fin dal primo giorno di ritiro, come volevo. Così c’è la possibilità di conoscere meglio i nuovi arrivati e quali caratteristiche hanno. La Fiorentina  ha l’obiettivo di fare grandi cose.
Il mio contratto? E' ancora tutto in stand-by anche perché i dirigenti hanno avuto parecchio da fare. Spero si riesca a risolvere la situazione prima del preliminare di Europa League. La dirigenza conosce la mia volontà, sento la loro fiducia. Gli obiettivi? Sarebbe stupido dire arrivare il prima possibile a 40 punti, puntiamo a qualcosa di importante, la squadra è costruita per brillare.
Chi è superiore alla Fiorentina? Guardo solo a noi.
Jovetic al City? La dirigenza non voleva rinforzare la Juventus, la decisione della società penso sia stata questa.
Neto? La squadra è con lui, la fiducia l’aveva anche anno scorso, ha grandi doti, bisogna lasciarlo libero in caso di errore.
La squadra ha in testa solo i preliminari. Partire forte in campionato vorrebbe dire lanciare la squadra subito in altro.
Pizarro? Sono contento, quando ho letto le sue dichiarazioni a fine campionato mi sono preoccupato. Il fatto che sia con noi mi rincuora.
Ho avuto sempre concorrenza in questi nove anni. Alonso è molto giovane anche perché la mia età avanza. Penso mi possa far rifiatare e dare una grossa mano alla squadra.
Il nostro stato d’animo? Vogliamo arrivare al preliminare nelle miglior condizioni possibili, vogliamo far godere i nostri tifosi. Con la presentazione di Mario hanno toccato il culmine, ma vogliamo farli ancora divertire.
Sulla carta siamo forti, ma dobbiamo mantenere un profilo basso, a parlare è sempre il campo.
Se dovessi scegliere un modulo? L’anno scorso mi sono divertito con tutti e due i moduli. Avevo sempre la possibilità di spingere sia con la difesa a tre che con quella a quattro. Mi ha fatto piacere poi vedere lo spirito di Adem che ha svoltato di mentalità rispetto alle stagioni passate. Comunque, entrambi i moduli
(3-5-2, 4-3-3, ndr) mi calzano a pennello.
Scudetto sogno realizzabile? Per me siamo ancora lontani, ma poter alzare un trofeo prima di finire la carriera sarebbe il massimo. 
La Fiorentina è stata tutelata come tutte le altre squadre l’anno scorso. Con il fatto di giocare il giovedì e non poter tornare a Firenze, sarebbe meglio posticipare le nostre partite. Cercherò di farmi sentire all’Aic.
Ljajic? Non mi permetto di entrare nel merito, come ho fatto con Jovetic. Spero rimanga perché è un valore aggiunto, è migliorato tanto la passata stagione e può dare ancora tanto
".

Nel frattempo, alle 18.20 di venerdì 19, è arrivato anche Guillerme Cuadrado, in ritardo rispetto ai compagni per via degli impegni con la nazionale colombiana. Da sabato 20 si aggregherà al resto del gruppo.

Da Moena, Stefano Niccoli