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lunedì 18 novembre 2019

Qui Moena, Baiesi: ''Con Gomez aumentati i contatti con gli sponsor''

20-07-2013

Prima dell’inizio dell’amichevole che la Fiorentina giocherà contro il Trentino Team, nella sala stampa del centro sportivo "Cesare Benatti" di Moena, sono intervenuti, insieme al direttore operativo viola Gianluca Baiesi, anche il direttore Apt Val di Fassa Andrea Weiss, Massimo Cecchi e David Bini del Museo Fiorentina:

Gianluca Baiesi: "Organizzare un ritiro può sembrare una cosa banale, ma non è affatto così. Bisogna coniugare due esigenze: il lato dei professionisti che si accingono ad affrontare il loro lavoro e le esigenze dei tifosi. In questa ottica è stato svolto un gran lavoro, con strutture migliorate rispetto allo scorso anno. La partenza è stata estremamente positiva. Il nostro Viola Village sta battendo ogni record d’incasso e di affluenza. L’entusiasmo dei tifosi è stato confermato anche a Moena”.
L’effetto traino di Mario Gomez sul commerciale?
Mi verrebbe da rispondere in maniera transitoria, ma devo dire che fin dal giorno della presentazione sono aumentati i contatti con gli sponsor. Dobbiamo essere bravi a cavalcare l’onda. Siamo stati bravi a creare i presupposti perché tutto ciò avvenisse, tutto nasce ben prima della presentazione della maglia dell’anno scorso. La società è pronta ad accogliere questo effetto traino, specialmente dall’estero, dove sono aumentati di molto i contatti. Ci siamo attrezzati per un riposizionamento all’estero del nostro brand".

 
Andrea Weiss: "Ringrazio il direttore Baiesi per le parole di plauso, ci siamo impegnati per creare la giusta organizzazione affinché la Fiorentina potesse trovare le giusti condizioni per il ritiro. Contiamo molto sul lavoro dei giornalisti per comunicare il nostro lavoro. Sono soddisfatto per gli apprezzamenti del club. Anche ieri sera c’è stata molta disponibilità da parte della società, i tifosi viola ricorderanno a lungo la serata di ieri con i giocatori in piazza a Moena. La Val di Fassa vive molto di sport, ma in generale le Dolomiti sono adatte per la pratica di tutti i tipi di sport. Inoltre, sono stato colpito dal numero di bambini presenti, va dato merito alla Fiorentina che ha creato una situazione favorevole al club e al territorio che li ospita. Cerchiamo di seguire al meglio i tifosi e penso che questa sia stata una scommessa vinta perché il club si era impegnato molto in questo lavoro. Spero di continuare così e di vivere altre giornate come questa. Gomez? Ha fatto scalpore che una star del calcio come Gomez abbia scelto il calcio italiano e Firenze in particolare. Può darsi che nei prossimi giorni arrivino colleghi giornalisti tedeschi".
 
David Bini: "Ringrazio la Fiorentina che ci ospita in questa conferenza stampa. Il museo Fiorentina è sempre presente con mostre ed eventi, quest’anno presentiamo la mostra Bambini viola, il calcio è un divertimento. E’ un museo a cui teniamo molto perché teniamo ai valori dello sport. Cerchiamo di tramandare i valori storici del nostro museo. È una mostra a fumetti, disegnati da Francesco Petracchi. Il tema è la storia della Fiorentina. E’ un progetto strategico per noi. Infine, vorrei ringraziare il Comune di Moena che ci ospita nella sala conciliare".
 
Massimo Cecchi: "Il nostro scopo è quello di trasmettere il concetto di divertimento, non a caso nella copertina della mostra c’è Petracchi, disegnato alla Cuadrado. Concetti come il rispetto per l’avversario sono concetti che la Fiorentina porta avanti da tempo, come il terzo tempo ad esempio. La storia della mostra è sintetica e passa attraverso vari personaggi come il fondatore Marchese Ridolfi, il primo bomber Petrone, Montuori e Julinho, il più prolifico, Hamrin, bandiera degli anni ’60 e l’immancabile Antognoni, raffigurato con un sole sopra la testa a ricordare lo striscione esposto dalla Fiesole al momento del suo rientro contro il Cesena. E poi Batistuta e altri ancora. E’ giusto che i bambini imparino la storia della Fiorentina, senza dimenticare il divertimento perché è giusto così".

Da Moena, Stefano Niccoli