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venerdì 22 novembre 2019

Grassopher-Fiorentina, Montella: ''Grassopher squadra compatta, ci vorrà grande Fiorentina''

22-08-2013

Adesso si fa sul serio. Il tempo delle amichevoli e delle tournèe estive è finito. Oggi la prima partita ufficiale della stagione 2013-14 per la Fiorentina: l’andata del preliminare di Europa League a Zurigo contro il Grassopher. I viola si giocano un fetta importante dell’annata che sta per cominciare, non solo sul piano sportivo e dell’entusiasmo, ma anche su quello economico perché un eventuale passaggio alla fase a gironi darebbe a Pradè e Macià la possibilità di completare un mercato fin qui sorprendente. Magari con l’acquisto di un portiere sicuro e affidabile (Julio Cesar?), visto che con Villareal e Sporting Lisbona né Neto né Munua hanno dimostrato di essere all’altezza di una squadra decisa a tornare grande.
Gli svizzeri – almeno sulla carta - non dovrebbero creare molti problemi a Pasqual & co., ma la condizione fisica non ancora al meglio e l’infortunio di Pizarro potrebbero rendere più difficile del previsto la trasferta in Svizzera della formazione gigliata.

Dalla sala stampa dello stadio Leztigrund di Zurigo, le parole del mister Vincenzo Montella e del capitano Manuel Pasqual.

Montella:
"Che importanza ha Gomez? E’ risaputo della sua importanza, deve ancora dare il meglio e la squadra deve conoscerlo meglio. Credo che possa fare molto di più e può soltanto crescere insieme alla squadra.
Come sta Ljajic? Lo vedo sereno anche se, essendo giovane, può essere condizionato da tutto ciò che sta accadendo. Poi sceglierò io in base alla squadra avversaria.
Situazioni portieri? Domani vedrete chi giocherà, io lo so già. Conosco tutte le qualità, sia di Neto che di Munua.
L’avversaria? Il Grassoppher è squadra molto compatta, ci vorrà una grande Fiorentina. Credo che sarà l’interpretazione della partita a fare la differenza.
Senti pressione per una partita che può valere una stagione? C'è anche il ritorno e sicuramente può condizionare la stagione ma non ci sono grandi pressioni, noi giochiamo per questi obiettivi. Di sicuro non sottovaluteremo l’avversario.
Gli aspetti negativi che hanno dato fastidio alla tourneè in Spagna e Portogallo? L’interpretazione non è stata giusta, abbiamo sbagliato sicuramente e non mi è piaciuta. I tifosi? Ci faranno sentire il loro calore, sono molto numerosi.
Giuseppe Rossi? Non è ancora al meglio, può crescere molto ma credo che nel calcio contano molto anche le motivazioni. Razionalità ed esperienza. Lui ha voglia di giocare da due anni e questo conta.
Il centrocampo? Ambrosini può giocare davanti alla difesa. E’ aperta ogni possibilità, anche perché abbiamo visto gli ottimi inserimenti di ruolo anche da parte di Borja Valero
".

Pasqual:
"Quanto conta l’esperienza in partite del genere? Tanto, specie contro squadre come il Grassoppher. Dobbiamo avere rabbia e fame come nella scorsa stagione. Rabbia e volontà di portare a casa un grande risultato. Vogliamo l’Europa che conta.
Che sensazioni hai? E’ un po’ come il primo giorno di scuola, mi tremano un po’ le gambe.
Preferisci Ljajic o più spazio là davanti? Gomez è un giocatore troppo importante, che dobbiamo servire nel modo migliore possibile. Modulo? Mi basta essere presente
".

Stefano Niccoli