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domenica 25 ottobre 2020

Mondiali di ciclismo 2013: ecco i candidati alla vittoria

04-09-2013

2013 all’insegna del ciclismo. Dopo i consueti appuntamenti col Giro d’Italia, il Tour De France e la Vuelta di Spagna – oltre alle classiche come la Milano-Sanremo e la Parigi Roubaix -, ecco i Campionati del Mondo. E’ l’undicesima volta che la più importante competizione ciclistica si svolge in Italia, la prima in Toscana che per una settimana (22-29 settembre) diverrà il centro d’attrazione per tutti gli appassionati delle due ruote. Cinque le città coinvolte: Lucca, Montecatini Terme, Pistoia, Fiesole e Firenze.
La speranza dei tifosi è di poter rivivere il successo di Varese 2008, quando uno splendido Alessando Ballan si aggiudicò la gara in linea in sei ore, 37 minuti e 30 secondi, seguito a ruota da Alessandro Cunego a tre secondi. Alla fine di quell’edizione furono quattro le medaglie conquistate dalla nazionale italiana, solo una in meno della Germania.
La gara più attesa è sicuramente quella dei professionisti: 276 km con partenza da Lucca (Porta Elisa) e arrivo a Firenze zona Campo di Marte. 59 i chilometri di salita con pendenze massime del 19 per cento. 
Tra gli azzurri, il favorito è indubbiamente Vincenzo Nibali, lo “Squalo dello Stretto”, fresco vincitore del Giro d’Italia. Dello stesso avviso anche Mario Cipollini, iridato a Zolder nel 2002. Queste le sue parole durante un talkshow a Montecatini a luglio: “Con la vittoria al Giro, Nibali è entrato nell'Olimpo del ciclismo. So che in questa seconda parte della stagione si sta preparando appositamente per la corsa Mondiale. E poi Nibali, pur essendo siciliano, vive da tempo in Toscana e conosce un percorso che peraltro gli si addice moltissimo”. Occhio, però, anche a Visconti, Pozzato, Ballan e Cunego che potrebbero far valere il “fattore casa”.
E tra gli stranieri? Sicuramente Alberto Contador, in cerca di riscatto dopo la squalifica per doping del 6 febbraio 2012 che gli è valsa le revoca del Tour de France 2010 e del Giro d’Italia 2011. Da guardare, poi, con particolare attenzione Valverde, Cadel Evans, Sagan, Boasson Hagen e Cancellara.
Lo spagnolo vanta nel suo curriculum due argenti (a Hamilton, in Canada, nel 2003 e a Madrid nel 2005) e due bronzi (Salisburgo 2006 e Limburgo 2012). A 33 anni vietato sbagliare di nuovo. L’australiano, dopo anni in mountain bike, si affaccia per la prima volta al grande palcoscenico dei mondiali di ciclismo su strada. Le qualità le ha, lo dimostra la terza posizione al Giro d’Italia di pochi mesi fa.
Lo slovacco classe 1990 è quello con meno esperienza di tutti, ma ha già fatto sua la maglia verde della classifica a punti nella “Grande Boucle” 2012.
Il norvegese (1987) è considerato uno dei ciclisti più promettenti del panorama mondiale. Parola di Eddie Merckx, non uno qualunque. E i fatti sembrano dare ragione al “Cannibale”: vince la sua prima tappa al Tour il 7 luglio 2011, battendo Matthew Gross e Thor Hushvd, nel giugno 2012 si impone nel campionato nazionale in linea e ad agosto trionfa nel Grand Prix de Ouest-France.
Lo svizzero fa della cronometro il suo “cavallo di battaglia” visti i successi a Salisburgo 2006, Stoccarda 2007, Mendrisio (Svizzera) 2009 e Melbourne 2010.

Insomma, ci sarà da divertirsi.

di Stefano Niccoli