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giovedì 14 novembre 2019

Dnipro-Fiorentina, Montella: ''Dnipro squadra matura''

02-10-2013

Ripartire e cercare di far finta che il pareggio beffa col Parma non ci sia mai stato. Non è facile, ma la partita contro il Dnipro è troppo importante per ripensare ai due punti gettati al vento lunedì. Una vittoria in Ucraina "metterebbe in ghiaccio" il passaggio al turno successivo della Fiorentina. Ma la squadra che giovedì sera affronterà i biancoblù di Juande Ramos sarà molto diversa da quella pensata in estate al termine di un mercato incandescente. Complice i tanti infortuni che negli ultimi giorni hanno colpito la truppa gigliata. E’ di martedì 1° ottobre la notizia che Giuseppe Rossi salterà la trasferta di Europa League per via di una contrattura al muscolo soleo. Possibile che Pepito rientri domenica all’Olimpico con la Lazio. Mancherà anche Ante Rebic, fermo ai box a causa di una lesione distrattiva di primo grado al muscolo bicipite femorale. Di tre settimane la prognosi. Ai due, si aggiungono Alberto Aquilani (non convocato), Manuel Pasqual, Iakovenko e Mario Gomez. Emergenza totale, dunque, se consideriamo anche le assenze di Wolski, Vargas e Vecino perché non inseriti nella lista Uefa.

I problemi per Montella, quindi, sono tutti in attacco. Il tecnico campano potrebbe optare per il 4-3-3, con il trio avanzato composto da Joaquin, schierato seconda punta col Grassoppher, Josip Ilicic e Matos Ryder, unico centravanti di ruolo e in gol col Pacos de Ferreira. In caso di 4-3-2-1, lo sloveno ex Palermo agirà nel ruolo di Rossi, con Cuadrado ed uno tra Joaquin e Mati Fernandez alle sue spalle.
In porta, dubbio Neto-Munua, mentre in difesa dovrebbero giocare Savic, Roncaglia e Gonzalo Rodriguez.

Ma a preoccupare la viola non ci sono solo gli infortuni, ma anche il meteo. Le previsioni dei giorni scorsi parlavano di abbondanti nevicate per giovedì 3 ottobre. La temperatura sarà di tre gradi, meno quattro quella percepita, con una probabilità di precipitazioni del 99 per cento. Un clima che non aiuterà di certo Ambrosini & co. Tornare a Firenze con altri giocatori acciaccati sarebbe deleterio in vista della Lazio. Dopo i biancocelesti, ci sarà la sosta per le nazionali e la speranza è di recuperare tutti o quasi. Al rientro, arriverà la Juventus al Franchi, la partita dell’anno per definizione.

Dalla sala stampa della "Dnipro Arena", le parole del mister Vincenzo Montella e del centrocampista Massimo Ambrosini.

Ambrosini: "La Fiorentina ha fatto un grandissimo secondo tempo contro il Parma. Dobbiamo solo continuare a giocare il meglio possibile. La partita di domani può essere l’occasione giusta per andare avanti. Non è facile giocare ogni tre giorni e dare sempre il 100% a livello fisico e mentale. Ho iniziato questa avventura con grande entusiasmo. Mi sono trovato molto bene con i miei compagni, con la gente, con la città e con lo staff. La mia intenzione è fare tutto il possibile per far raggiungere a questa squadra una dimensione importante. Sono molto felice della scelta che ho fatto. Sono consapevole del fatto che non bisogna mai accontentarsi. Abbiamo analizzato gli ultimi errori di gestione che abbiamo commesso, fanno parte del calcio ma cercheremo di migliorare. Anche la fortuna è una componente importante. In Italia tutti vogliono partecipare all’Europa League e poi viene snobbata. Fare una bella partita e un bel risultato in questa competizione ti danno molto di più che di un allenamento".

Montella: "Il Dnipro ha delle buone individualità, giocheremo contro una squadra matura e dovremo capire le difficoltà che ci aspettano. Contro il Parma abbiamo sbagliato un tempo, anche se la prima frazione è stata equilibrata. Domani voglio vedere furore agonistico in campo. Con me la Fiorentina ha sbagliato poche partite perché difficilmente questo gruppo tradisce. Domani dovremo giocare come nella seconda parte di gara contro il Parma, mi aspetto una migliore gestione della partita. Andrea Della Valle ci è stato vicino, ha ribadito la sua fiducia e ci ha trasmesso il suo entusiasmo. Percepisce che questa squadra può far bene.
Ilicic? Non sta molto bene. Se la fossimo stati al completo, sarebbe rimasto fuori. Puntiamo sempre a fare la partita, domani vedremo l’avversario. La proprietà e noi abbiamo il massimo rispetto di questa competizione. Loro sono una squadra molto forte, completa e compatta. Sono abituati alle competizioni europee. Hanno giocatori importanti in attacco, di alcuni so pronunciare il nome, di altri no. Neto? Da lui mi aspetto rabbia agonistica e determinazione, come dal resto della squadra. Tutti commettono errori, i momenti di difficoltà ci stanno per tutti. Domani giocherà colui che garantisce più sicurezza. E’ abituato alle critiche, dovremo valutare come dovrà reagire ai complimenti. Cuadrado? Non è al meglio, vediamo oggi. Bisogna vedere se è libero mentalmente, deve giocare con gioia
".

Stefano Niccoli