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lunedì 05 dicembre 2022

''BiblioPride'': in Piazza Santa Croce la seconda edizione

05-10-2013

Le biblioteche e il valore della cultura. Questo il tema sul quale scrittori, artisti, giornalisti e intellettuali si confronteranno sabato 5 ottobre in piazza Santa Croce in occasione di "BiblioPride, la Giornata Nazionale delle Biblioteche", ideata e organizzata da AIB (Associazione Italiana Biblioteche).

Dopo la prima edizione svoltasi a Napoli nell’ottobre 2012, la manifestazione sbarca, quindi, a Firenze, a due passi dalla Biblioteca Nazionale Centrale, simbolo dei beni librari e dei servizi di biblioteca italiani.
Tanti le iniziative in programma: dalle visite guidate ai laboratori didattici, dalle letture per i più piccoli ai dibattiti e alle tavole rotonde. Fra gli appuntamenti più attesi di sabato 5, la presentazione del libro "Il bibliotecario carcerario: una nuova professione?" di Amelia Brambilla, Emanuela Costanzo e Cinzia Rossi.

Tutto è nato il 22 ottobre 2011 quando l’AIB ha lanciato "La notte delle biblioteche", un appello pubblico a difesa delle biblioteche italiane minacciate dai tagli ai bilanci. Gran parte del merito va a Carlo Ghilli, direttore della biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli, che in una lettera del 18 aprile 2012 spiegava come quest’idea prendeva forma: “Parlando con i colleghi mi è venuta la pazza idea di una grande manifestazione di Bibliotecari, delle biblioteche, degli utenti e degli amici delle biblioteche”.

L’evento, che ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, la partecipazione del Ministero degli Affari Esteri e il patrocinio della Camera dei Deputati, del MIBAC (Ministero dei Beni, le Attività Culturali e il Turismo), della Regione Toscana Assessorato alla Cultura e del Comune di Firenze, si inserisce in una manifestazione ben più ampia visto che dal 27 settembre al 5 ottobre in tutta Italia le biblioteche proporranno iniziative per ricordare ai cittadini e alle istituzioni l’importanza e il valore del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese.

Non si sa ancora quali saranno gli ospiti presenti, mentre è sicura la partecipazione di dieci scrittori fiorentini – Giacomo Buratti, Francesco D’Isa, Daniele Pasquini, Simona Baldanzi, Federico Di Vita, Simone Ghelli, Gabriele Merlini, Alessandro Raveggi, Vanni Santoni, Marco Simonelli –, autori di nove racconti inediti sulle biblioteche inseriti nell’antologia “Bibliotici. Storie di libri e deviazioni” curata da eFFe.

"Leggere un libro - ha detto Sergio Givone, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze - è diventata quasi un’attività clandestina o rara. Invece la lettura dovrebbe avere un ruolo cruciale nella formazione culturale di ogni individuo e la biblioteca, come luogo del libro, dovrebbe avere al centro della città e della società. Per questo dobbiamo riconoscere alla biblioteche una funzione primaria nell’educazione e salutare positivamente iniziative come questa che le spingono all’esterno e le fanno conoscere".

"Chi scrive non esprime solo un’opinione, ma regala una parte della propria vita ai lettori – le parole dell’Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Cristina Scaletti-. Chi legge eredita tutto questo. Chi non lo fa rimane solo ed isolato. Leggere un libro deve essere un diritto, ci può cambiare la vita. Noi speriamo che un evento come quello di sabato – che sarà trasmesso in streaming - possa alzare il numero di lettori visto che su quest’aspetto i numeri sono molto negativi".

Tutte le informazioni sul programma su:  www.aib.it

Stefano Niccoli