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lunedì 18 novembre 2019

Fiorentina-Pandurii, Montella: ''Non ci dobbiamo sentire appagati''

23-10-2013

Sono passati tre giorni dall’impresa della Fiorentina contro la Juventus. Una partita, quella contro i bianconeri, che rimarrà impressa nella storia della club viola e che il popolo di Firenze non scorderà mai. Sì, perché vincere in rimonta dà una gioia pazzesca, farlo con i rivali storici vale quasi doppio. La gente ancora fatica a capire cosa hanno compiuto i ragazzi di Montella. Ma come succede nel calcio moderno, il tempo per festeggiare dura poco, c’è subito un’altra gara dietro l’angolo. E’ il caso proprio di Pasqual & co. che giovedì sera alle 21.05 all’Artemio Franchi affronteranno in Europa League il Pandurii per la terza partita del Girone E. Insomma, un match di ben altro spessore e blasone rispetto a quello di domenica. Non importa. Ci sono sempre tre punti in palio da conquistare. Tre punti che, di fatto, metterebbero in archivio il passaggio alla fase successiva visti i due successi con Pacos de Ferreira e Dnipro alla prima e seconda giornata. La Juve appartiene già al passato. Con i rumeni, i gigliati dovranno mettere la stesso impegno e sacrificio mostrati contro la Vecchia Signora. Così si diventa una grande squadra. E’ questo l’obiettivo della Fiorentina.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadi Artemio Franchi le parole del mister Vincenzo Montella e di Norberto Murara Neto:

Montella: "La vittoria con la Juve non ci deve appagare, ma ci deve dare entusiasmo. Bisogna archiviarla perché domani abbiamo un’altra partita.
Noi teniamo alla coppa, abbiamo la possibilità di ipotecare il passaggio al turno successivo. Giocherà la formazione migliore. Rossi va gestito sempre, soprattutto in questo momento perché la prossima settimana abbiamo partite anche più impegnative.
Il Pandurii? Gioca meglio fuori casa. E’ una squadra molto equilibrata nei valori, non ha grandi campioni. Sarà una partita difficile, a questi livelli non ci possiamo permettere di sottovalutare l’avversario. Se la Fiorentina riuscirà a ragionare da grande? Domenica la squadra è stata cinica. Nella prima parte avevamo la testa al Pandurii, non abbiamo avuto la stessa intensità mostrata a fine partita.
Gonzalo a riposo? Giocherà la squadra migliore. Quando si viene da una grande vittoria, a livello nervoso si spende molto, quindi c’è bisogno di nuove energie.
Cuadrado può fare tutta la fascia, bisogna vedere anche le caratteristiche degli altri giocatori. Può fare tutte e due le fasi. Ha dato il meglio di sé anche quando ha giocato col 3-5-2. Se la Juve l’ha richiesto è perché pensava che potesse far ben con quel modulo. Può giocare più avanti e più indietro, non ci sono differenze per me. Se la Fiorentina sta molto nella metà campo avversaria, anche Joaquin può giocare col 3-5-2. Ma tutto dipende dallo sviluppo della partita. Domani ci potremmo sentire appagati perché domenica abbiamo ottenuto qualcosa di straordinario. Dovrò valutare anche l’aspetto delle motivazioni.
In coppa non gioca sempre chi ha più esperienza. Hanno giocato per esempio anche Bakic, Matos, Alonso che sono giovanissimi. Chiaramente l’esperienza è il primo aspetto che guardo
".

Neto: "Siamo concentrati sulla partita di domani, abbiamo gestito bene i festeggiamenti. Siamo contenti per la vittoria con la Juve, ma domani sarà un’altra partita.
Quello su Marchisio domenica è stato un intervento importante per la partita. La squadra ha reagito bene. Complimenti ai ragazzi che sono stati bravi a ribaltare il risultato.
Sono sempre stato convinto di poter diventare il titolare della Fiorentina. Ora devo dimostrare continuità. Devo migliorare tutti i giorni, così come tutti i giocatori, anche quelli più vecchi.
Non ci preoccupiamo di un solo giocatore del Pandurii, ma di tutta la squadra.
La partita di domenica è stata importante a livello psicologico, adesso dobbiamo confermare la prestazione.
La difesa? Non ho preferenza se è a tre o a quattro. Abbiamo difensori di alto livello. Non c’è un modulo che mi dà più sicurezza di altri
".

di Stefano Niccoli