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martedì 27 ottobre 2020

Udinese-Fiorentina, Montella: ''Non so quando Gomez tornerà disponibile''

23-11-2013

Archiviata la pausa per le nazionali, riecco il campionato. Dopo la vittoria contro la Sampdoria, la Fiorentina affronterà in trasferta l’Udinese. Prima prova di un lungo e massacrante tour de force che vedrà Pasqual & co. impegnati in sette partite in un mese fino alla pausa natalizia. Il calendario sorride ai ragazzi di Montella perché, tranne il big match dell’Olimpico contro la Roma in programma l’8 dicembre (di fatto, l’unico vero ostacolo, il passaggio-chiave di questo ciclo infernale), le altre sono tutte sfide abbordabili sulla carta: Verona, Bologna e Sassuolo.

Come già scritto, si parte con l’Udinese. Di Natale & co. non vincono dal 30 ottobre, quando si imposero a Sassuolo per 2-1, e faranno di tutto per uscire dal brutto periodo di crisi che stanno attraversando. Per i viola non sarà facile conquistare i tre punti. Il Friuli, poi, è da sempre un campo ostico per i gigliati. Come la scorsa stagione, ad esempio, quando il 13 gennaio la truppa di Francesco Guidolin si impose per 3-1. Amarezze, sì, ma anche tante gioie. Come quella datata 31 agosto 1997, quando il Re Leone Gabriel Batistuta fu protagonista di una meravigliosa tripletta, con il gol della vittoria per 3-2 segnato al 93’ su rovesciata da fuori area.

Non convocato Mario Gomez: "Gomez proseguirà il programma di lavoro differenziato al fine del completo recupero della condizione fisica atletica e conseguente reinserimento nel gruppo". Questo il comunicato pubblicato su violachannel.tv nel pomeriggio di sabato 23. Il panzer dovrebbe - il condizionale è d'obbligo - rientrare giovedì 28 in Europa League col Pacos de Ferreira in Portogallo. Il tedesco manca dal 15 settembre, dallo scontro con Agazzi del Cagliari. Firenze freme, i tifosi hanno una voglia matta di rivedere all’opera il loro idolo. L'ex Bayern Monaco ci metterà un po’ per ritornare al cento per cento, data la possente struttura fisica, ma alla lunga potrebbe rappresentare il valore aggiunto determinante. Recentemente Giuseppe Rossi ha detto che può rendere ancora di più con una punta vera come Gomez a supporto. E non scordiamoci di Josip Ilicic. Nessun’altra squadra tra quelle in lotta per la Champions ha un potenziale margine di crescita così alto.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi, le parole del mister Vincenzo Montella:

"Gomez ancora non si è allenato con la squadra quindi non ho potuto valutare le sue condizioni e non posso ancora dire niente a riguardo, dobbiamo considerare il suo grande peso, vogliamo recuperarlo a pieno e non vogliamo rischiare, non so con precisione quando tornerà. Non voglio parlare di traguardi e di compromessi, non mi piacciono questi giochi, piuttosto serve affrontare bene la partita di domani. La sfida del Friuli sarà molto insidiosa a livello tecnico perchè l’Udinese è molto forte e vorrà fare punti.
Per una squadra la continuità è fondamentale, serve continuare a fare bene perchè altrimenti i buoni risultati non sono utili, è come per gli attaccanti, serve molta costanza nel fare gol. I buoni risultati di quest’anno partono dall’anno scorso, stiamo diventando più cinici anche se in realtà rispetto a molti altri giochiamo meglio. Rossi e Di Natale hanno entrambi una tecnica incredibile, forse Totò ha imparato a giocare maggiormente in verticale nel corso degli anni, mentre Giuseppe tende a partecipare maggiormente alla manovra.
Vediamo se ci saranno i presupposti per una cena con Tagliavento, mi piacerebbe, anche visto che sarebbe una delle poche cene che mi pagherebbero. La partita sarà sicuramente molto difficile e dovremo affrontarla nel migliore dei modi possibili. Con la Sampdoria abbiamo fatto una bella prestazione per 70 minuti, poi abbiamo subito gol e abbiamo avuto paura perchè altre volte ci è sfuggita la partita negli ultimi minuti.
Non so se Neto è al cento per cento, ma siamo molto soddisfatti del suo rendimento, ha risposto con grande personalità a tutte le critiche ricevute e siamo molto contenti di questo. Bisognerebbe gestire meglio i turni infrasettimanali perchè giocheremo tantissime partite consecutive. Ambrosini sta bene, è tornato ad allenarsi con il gruppo ad inizio settimana ed è pronto per giocare. Anche Bakic sta bene ma la sua mancata convocazione è una scelta tecnica, mi dispiace ma non posso portare troppi giocatori. Aquilani può occupare diversi ruoli, giocando in un centrocampo a 3 potrebbe anche allungare la sua carriera
".

Le probabili formazioni:
Udinese: Brkic, Heurtaux, Danilo, Domizzi, Basta, Pereyra, Pinzi, Lazzari, Gabriel Silva, Muriel, Di Natale.
Fiorentina: Neto, Tomovic, Rodriguez, Savic, Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Joaquin, Rossi.


di Stefano Niccoli