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giovedì 28 maggio 2020

Lapidi dantesche su tablet: gli studenti del ''Poliziano'' hanno creato una app specifica

25-11-2013
La tecnologia è arrivata anche a scomodare Dante, o meglio, il suo ricordo. Sì, perchè da oggi è possibile rintracciare le lapidi dantesche a Firenze grazie ad una applicazione per tablet, scaricabile anche dal computer tramite il sito del Comune di Firenze. Un percorso innovativo, che illustra tutte e 35 le lapidi che raccontano la vita e le azioni compiute da Dante nella sua città. La realizzazione di di questa applicazione è frutto dei ragazzi di una scuola media: l'istituto "Poliziano" di Firenze, che, in questa maniera, sono andati a riscoprire i luoghi dove il sommo poeta ha trascorso parte della sua vita fiorentina. Alla scuola è stato riconosciuto il merito di aver sempre creduto in questa iniziativa ed il compimento della stessa è valso al plesso il premio Marzocco, riconoscimento ottenuto da parte del consiglio comunale.
"E' stato un lavoro davvero ben fatto ed apprezzato.- ha dichiarato Eugenio Giani, Presidente del Consiglio comunale di Firenze e della Società dantesca di Firenze, alla conferenza stampa di presentazione del progetto- E' il risultato di una sinergia tra Comune e scuola che non andrà dispersa, come dimostra il fatto che l'applicazione è scaricabile, oltre che dal sito dell'istituto, anche da quello del Comune. E questo è stato un grande lavoro per la riscoperta delle lapidi dantesche, sempre un po' troppo trascurate. Con questo progetto, invece, si è voluto dare importanza a queste affissioni, nonchè a Dante e alla sua vita: una figura centrale, il più importante scrittore italiano e il testimonial di Firenze nel mondo, che viene ricordato e celebrato anche attraverso queste lapidi sparse per tutta la città. Finalmente si ritrovano persone, e soprattutto giovani, interessati a Dante e che si avvicinano, studiandolo e ripercorrendo la sua vita". Alla conferenza stampa ha partecipato la Preside della scuola media "Poliziano", la professoressa Simonini: "Il nostro è un progetto diverso ed innovativo. Per noi è stata un'esperienza importante e formativa anche per i ragazzi: oltre all'uso delle varie tecnologie, gli studenti, nello stesso momento, hanno studiato Dante in classe. Questo vuole essere un lavoro che coniuga il nuovo con la tradizione fiorentina, e per l'appoggio devo ringraziare il Comune di Firenze, che ci ha sempre supportato". Alla stampa ha parlato anche il dottor Mario Desideri, Dirigente della Regione Toscana nell'ambito del Servizio Geografico Regionale, che ha aiutato i ragazzi nell'impresa di creare questa app: "Per poter evocare Dante si deve portare la gente nei suoi luoghi, e questo è stato reso possibile grazie ad un laboratorio di cartografie unito a tecnologie e cultura. Google Earth dà la possibilità di georiferire le lapidi dantesche, ovvero sia, di poterle visualizzare tramite una grafica in 3D. Ogni lapide avrà una scheda propria, nella quale sarà inserita la foto sia dell'affissione che del luogo dove si trova, per il quale si può aprire una pagina a parte su Wikipedia per scoprire cosa ci sia di culturalmente rilevante in zona; il motivo della affissione e il versetto della Divina Commedia riguardante quel posto, con la possibilità di aprire una scheda e visualizzare il canto per esteso. Questa applicazione, oltre ad essere utile per tutti i fiorentini per riscoprire il valore delle lapidi dantesche, servirà anche ai turisti per andare alla ricerca dei luoghi di Dante: il fatto che si possa accedere al link anche attraverso il sito del Comune lo renderà sicuramente più appetibile ai visitatori".
Un bel progetto, realizzato da giovani che hanno avuto la volontà di ricercare con pazienza i luoghi di Dante per dare un'informazione utile a tutti, riscoprendo la storia e la vita di uno dei personaggi fiorentini più importanti di sempre: il sommo poeta Dante Alighieri.
Per info: www.comune.fi.it  www.icpoliziano.it

di Alessio Segantini