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domenica 04 dicembre 2022

Progetti per la cultura 2014: il Museo del Novecento aprirà per la Notte Bianca

03-01-2014
Nell'ex convento delle Leopoldine Matteo Renzi ha fatto il punto sui progetti realizzati e su quelli che saranno completati nei prossimi mesi in campo culturale. “Per la città di Firenze- ha detto il Sindaco alla conferenza stampa di presentazione dei progetti annuali- stanno per concretizzarsi molti lavori impostati all’inizio del mandato: dal Museo del Novecento fino al Nuovo Teatro dell’Opera, la cui inaugurazione è prevista il 10 maggio, dal Palazzo Vecchio rinnovato con i nuovi spazi e il prossimo foyer del Teatro Romano fino ai progetti per i restauri di varie opere o all’allestimento degli Arazzi del Bronzino nel Salone dei Duecento. Grazie all’impegno diretto in prima persona di migliaia di cittadini, Firenze sta sperimentando che è bello anche il futuro, non solo il passato”.
Il museo del Novecento verrà inaugurato il 30 aprile, in occasione della Notte Bianca. Si tratta di quasi 2.600 metri quadrati, distribuiti su 5 piani e un chiostro interno, con 800 metri quadrati di superficie espositiva in 20 sale. “Qui – ha spiegato l’Assessore alla cultura Sergio Givone – troveranno spazio oltre 2.300 opere contemporanee che la città possiede e che da decenni non hanno trovato una casa. Con il museo del Novecento, finalmente, abbiamo ricostruito il tessuto di una storia aperta e ancora da scrivere. Inoltre, queste opere verranno esposte a rotazione, a seconda della tematica del momento o di particolari iniziative e mostre che si terranno al museo. La nostra idea è che il Museo del Novecento riesca ad essere un luogo dove le collezioni trovino visibilità e che sia uno spazio aperto e vivo. Data la vicinanza, noi auspichiamo che i musei della zona, Marino Marini e Palazzo Strozzi, riescano a lavorare in concertazione con il Museo del '900: a questo proposito, l'attività di collaborazione tra gli enti sarà affidata ad un soggetto unico, in modo da fare della cultura uno stile di vita e un modello da riproporre ai cittadini”. Per la realizzazione del museo è stato determinante il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (intervenuto alla conferenza stampa col direttore generale Renato Gordini) che ha stanziato complessivamente oltre 6 milioni di euro.
Continuano intanto i lavori delle Grandi Oblate, ovvero il progetto di raddoppio degli spazi della biblioteca di via dell’Oriuolo che si trasformerà in una public library a scaffale aperto sul modello europeo (tre milioni di investimento di cui il 60% dell’Ente Cassa di risparmio di Firenze), e quelli del progetto "Florence I care", che prevede l’aiuto di privati nei restauri dei beni culturali cittadini: a breve partiranno i lavori di recupero di quattro fontane (San Niccolò, Santo Spirito, Santissima Annunziata e Fonticine) per 350 mila euro di investimento.
In corso, poi, l’ampliamento del museo di Palazzo Vecchio, che dal 2008 al 2013 ha visto quasi raddoppiati i suoi visitatori. In generale tutti i musici civici hanno visto un aumento dei visitatori che dal 2009 al 2013 sono incrementati, passando da mezzo milione a 1,2 milioni di persone, con un contestuale aumento delle entrate. Il Sindaco ha poi aggiunto: "Gli investimenti producono sia ricchezza economica che ricchezza culturale, e Firenze, andando in questa direzione, sta diventando un esempio per tutta Italia”.

di Alessio Segantini