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martedì 12 novembre 2019

Mati Fernandez salva la Fiorentina: a Parma finisce 2-2

25-02-2014

Cuore, grinta e qualità. Con questi tre “ingredienti” la Fiorentina strappa un pari tanto importante quanto insperato con il Parma. Ci ha pensato Mati Fernandez con una punizione magistrale – degna del miglior David Beckham – all’85’ a regalare ai viola il gol del 2-2. Contro la formazione di Roberto Donadoni, i gigliati hanno disputato una delle migliori partite stagionali sotto il profilo atletico e tecnico-tattico. Il trio di centrocampo, composto da Pizarro, Aquilani e Borja Valero, ha completamente annichilito quello ducale grazie a un possesso palla travolgente. Parolo, Marchionni e Gargano ci hanno capito ben poco di fronte alla fitta trama di passaggi del “Trio delle Meraviglie”. Il Pek ha confermato che quando è in giornata non ce n’è per nessuno, ha toccato una miriade di palloni e ha distribuito il gioco come pochi in Italia sanno fare. L’ex Villareal è sempre nel vivo della manovra, anche grazie al suo inserimento in area la Fiorentina è riuscita ad agguantare l’1-1 con Cuadrado al 40’. Andando, però, a guardare con attenzione le statistiche del match ci si accorge che i tiri in porta dei toscani sono stati solamente tre. Va bene essere padroni del campo, ma alla fine contano le occasioni da rete create. Scarsa incisività, dunque e, si sa, che se non hai una difesa perfetta, gli avversari ti possono colpire in qualsiasi momento. Come ha fatto il Parma al 39’: azione personale di Amauri sulla sinistra, cross in mezzo e tocco facile di Cassano per il momentaneo 1-0. I ragazzi di Montella patiscono tremendamente l’assenza di un attaccante vero che sappia concretizzare l’incredibile mole di lavoro della squadra. Ha impressionato positivamente, invece, il modo in cui la Fiorentina ha gestito la gara dopo l’espulsione – giusta – di Diakitè al 52’. A quel punto gli emiliani, di nuovo in vantaggio grazie al rigore trasformato da Amauri al 49’, avrebbero potuto - e dovuto - affondare il colpo cercando il 3-1. I viola non si sono disuniti e hanno continuato a smistare bene la palla da una parte all’altra del campo. Poi, come già scritto sopra, un sublime calcio piazzato di Mati Fernandez ha riportato il punteggio sul 2-2. Il Parma ha amministrato male il 2-1, con un gol e un uomo in più si sarebbe dovuto limitare a “nascondere” la sfera. Lucarelli & Co – reduci da tredici risultati utili consecutivi – hanno dimostrato di non avere ancora la forza e la personalità per il definitivo salto di qualità.

Fortunatamente in classifica non è cambiato nulla per la Fiorentina, visto l’1-1 del Napoli col Genoa al San Paolo. I punti di distanza dal terzo posto Champions occupato proprio dai partenopei sono sempre sei, mentre dietro l’Inter è rimasta a cinque lunghezze.

Il prossimo turno di campionato sarà domenica 2 marzo alle 20.45 al Franchi con la Lazio. Contro i biancocelesti, oltre che di Diakitè, l’Aeroplanino dovrà fare a meno anche di Pizarro e Borja Valero. Rientreranno Ambrosini e Anderson.

Stefano Niccoli