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mercoledì 13 novembre 2019

Juventus-Fiorentina, inizia la ''sfida infinita''

08-03-2014

Ci siamo. Manca davvero poco a Juventus-Fiorentina. Sarà un pranzo molto particolare per la squadra di Vincenzo Montella. Quella con la Vecchia Signora è la Partita con la P maiuscola. Il match più sentito a Firenze, capace di regalare emozioni fortissime. Come quelle – indimenticabili - dello scorso 20 ottobre 2013, una data destinata a rimanere nella storia del club gigliato.

Quest’anno il duello tra viola e bianconeri assumerà quasi i contorni di una "sfida infinita". Prima la gara di campionato domenica nove marzo, poi l’andata degli ottavi di Europa League a Torino il 13, infine il ritorno all’Artemio Franchi il 20. Ci aspettano, insomma, dodici giorni di passione, da cuori forti, durante i quali tutta la Firenze del calcio si stringerà forte attorno a Pasqual & Co.

L’incontro di domenica sarà ovviamente molto sentito in città, ma la sensazione è che l’adrenalina e la tensione saliranno ancor di più in occasione delle due partite europee. Come sappiamo bene la finale dell’Europa League si giocherà proprio allo Juventus Stadium e l’obiettivo, dichiarato fin dal play off di agosto col Grassoppher, è quello di raggiungere l’atto conclusivo della manifestazione. Inutile girarci intorno: vincere la coppa nello stadio di Lei – come diceva il buon Mario Ciuffi – sarebbe una goduria pazzesca. Servirà la miglior Fiorentina, ma è bene non illudersi, con la banda di Antonio Conte c’è il serio rischio – purtroppo - di farsi male. Anche perché la formazione gigliata sta attraversando, probabilmente, il periodo più delicato della gestione Montella.

Intanto domenica andrà in scena il primo round con gli acerrimi rivali. Sarà un mezzogiorno... e mezzo di fuoco.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi di Firenze le parole di Vincenzo Montella:

"La riduzione della squalifica a Valero? Devo pensare solo alla squadra, avremo un giocatore più fresco in Europa League.
Se ho fatto vedere ai ragazzi il 4-2 dell’andata per caricarli? No. Ho fatto vedere alla squadra alcuni video con le caratteristiche degli avversari.
La Juve è una squadra forte sia come collettivo sia come singoli. E’ una partita che dà stimoli, i giocatori sono con consapevoli di ciò, spero abbiano la voglia di fare risultato in uno stadio in cui la Juve ha sempre vinto. Si deve giocare una partita di personalità. La squadra non deve aver paura a portare avanti le proprie idee di calcio.
Non dobbiamo sentirci vittime per alcuni errori arbitrali. Non dobbiamo perdere convinzione, entusiasmo e le nostre sicurezze.
Mario Gomez? Sta crescendo. Sente il peso di non aver dato quello che ci si aspettva da lui, ma non è colpevole. Un  infortunio può capitare. Si è accorto che ci vuole del tempo per recuperare al cento per cento. Tornerà ai suoi livelli presto, per questo basta segnare un gol, anche sporco.
Anderson? Ha bisogno di migliorare. Sono soddisfatto di come si sta impegnando, anche se non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.
Le sfide con la Juve in Europa sono stimolanti, anche se avremmo preferito incontrare un altro avversario. Dobbiamo giocare sempre con personalità e coraggio.
Dobbiamo dare tutto in tutte e tre le partite con la Juve. Dopo l’andata di Europa League, potremmo essere un po’ affaticati per la partita col Chievo.
Mi sarebbe piaciuto vedere insieme Gomez e Rossi per tutta la stagione.
L’arbitro va capito per lo stile in campo. Sappiamo che Orsato non accetta proteste, quindi non dovremo discutere con lui.
Con la Juventus all’andata non vidi molta differenza nel primo tempo, all’inizio del secondo sì. Non si può giocare timorosi contro la Juve
".

Le probabili formazioni:
Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio, Pogba, Vidal, Asamoah, Llorente, Tevez.
Fiorentina: Neto, Diakitè, Gonzalo, Savic, Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Aquilani, Pasqual, Ilicic, Matri.

di Stefano Niccoli