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giovedì 21 novembre 2019

Ambrosini: ''Saremmo pazzi a pensare che contro la Juve siamo favoriti''

18-03-2014

Grinta, esperienza e mentalità vincente. Tre “ingredienti” che hanno permesso a Massimo Ambrosini di integrarsi alla grande nello spogliatoio della Fiorentina. Un curriculum impressionante, il suo: quattro scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane, due Champions League, una Supercoppa Uefa e una Coppa del Mondo per club in diciotto anni di Milan. Al momento della firma, a luglio, intorno al centrocampista pesarese c’era scetticismo. Molti dubbi riguardavano non solo il suo passato in rossonero, ma anche la sua condizione fisica, visti i 36 anni. In poco tempo, però, è diventato uno dei pupilli di Vincenzo Montella. Pur non avendo la qualità di Borja Valero, Aquilani e Pizarro, è difficile rinunciare al numero ventuno viola.

Nel pomeriggio di martedì 18 marzo 2014, a due giorni dalla partita di Europa League contro la Juventus, l’ex milanista ha parlato alla stampa. Queste le sue parole:

E' emozionante giocare contro la Juve. Sto vivendo questa situazione molto intensamente, Firenze è coinvolgente. E' bello lasciarsi trascinare da questo clima.
Abbiamo tanta voglia di giocare contro la Juventus. Arrivare alla partita tranquilli è un vantaggio per noi.
Ringrazio l'attestato di stima dei tifosi del Milan. Dobbiamo preparare la gara con la Juve e ai tifosi viola non interessa ciò che sta accadendo al Milan.
La Juve è una squadra costruita per stare ad alti livelli. Stare al top per tanti anni deve essere un obiettivo per tutte le squadre ambiziose. La Fiorentina ha lo scopo di giocare bene e vincere. A livello di rosa, la Juventus non può non essere considerata la migliore.
Non è ancora il miglior Gomez, ma è normale visti i cinque mesi di stop. Sta crescendo, i gol che sta segnando gli faranno bene a livello morale.
Cosa temiamo della Juve? Le squadre forti hanno giocatori abituati a disputare queste partite.
Fiorentina in leggero vantaggio? No, in una partita secca può succedere di tutto. Solo con lo 0-0 passeremmo il turno. E' un risultato che lascia tutto aperto.
C'è stato tempo per studiare la Juve tatticamente. Montella trasmette tranquillità a livello mentale.
Il mio contratto? La società conosce la mia volontà. Quando finirà questo ciclo di partite parlerò con i dirigenti.
Sono totalmente soddisfatto di aver scelto Firenze.
Contro la Juventus bisognerà avere attenzione, ma anche tanto coraggio. Il risultato dell'andata non deve ingannare. Una partita attendista può essere pericolosa.
Sono felice che la Fiorentina abbia puntato su un giocatore come me che non fa della qualità il suo pezzo forte.
Per essere una squadra completa dobbiamo imparare a recuperare le partite anche non giocando bene.
Siamo contenti della designazione di Webb. È un arbitro di grande esperienza.
Se pensiamo che siamo favoriti, saremmo dei pazzi. In città sto avvertendo una bella tensione. La gente sa che c'è tutto da guadagnare e niente da perdere
”.

di Stefano Niccoli