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venerdì 22 novembre 2019

Fiorentina-Udinese, Montella: ''Dobbiamo recuperare brillantezza mentale''

05-04-2014

Dopo le semifinali di Coppa Italia, Fiorentina e Udinese si sfidano in campionato per la tredicesima giornata del girone di ritorno (domenica 6 aprile, ore 15). I toscani non stanno attraversando un buon periodo di forma, anche se il pareggio contro la Sampdoria ha ridato un po’ di fiducia e ottimismo allo spogliatoio. Le due squadre si presentano alla gara dell’Artemio Franchi non nelle migliori condizioni fisiche. Tra i padroni di casa rientrerà Gonzalo Rodriguez, ma non ci sarà Savic per squalifica. Inoltre mancheranno Compper e capitan Pasqual, infortunati. Come si sistemerà, quindi, la difesa? L’Aeroplanino potrebbe riproporre Cuadrado terzino destro come a Genova, oppure affidarsi a Roncaglia con Tomovic sulla sinistra. A centrocampo, da valutare David Pizarro. In caso di forfait del Pek, sarà Alberto Aquilani il regista. In attacco, dovrebbe giocare Alessandro Matri. Speriamo che l’ex rossonero riesca a sbloccarsi dopo le occasioni fallite contro Napoli, Milan e Sampdoria. Il nervosismo è tangibile, il calciatore classe ’84, però, ha tanta voglia di zittire le critiche dei tifosi. Dopo l’inizio sprint di Catania (doppietta il 19 gennaio scorso), l’attaccante lombardo si è “perso”, le reti contro l’Esbjerg in Europa League e col Chievo in campionato sono state solamente due lampi. 

Dal canto suo l’Udinese non è che stia meglio. A Firenze, infatti, non ci sarà Antonio Di Natale, out per una distrazione del legamento collaterale mediale al ginocchio. Assenza pesante, lo dicono i numeri. Quattro degli ultimi sei gol dell’Udinese sono suoi, ma soprattutto senza Totò la formazione di Guidolin non ha mai vinto (tre pareggi in sei match).

La partita del Franchi sarà importante anche sul piano del mercato. I dirigenti delle due squadre potrebbero parlarsi di Cuadrado. La Fiorentina è intenzionata a riscattare la seconda metà del cartellino del colombiano, l’Udinese non dovrebbe porre ostacoli all’operazione. Il nodo è rappresentato dalla differenza tra domanda e offerta. In pratica, i friulani valutano il cinquanta per cento dell’esterno circa quindici milioni, mentre i gigliati ne metterebbero sul piatto undici.

Dalla sala stampa "Manuela Righini" dello stadio Artemio Franchi, le parole di Vincenzo Montella:

"Ci sono da valutare le condizioni di Borja Valero e Mati. Il nostro primo obiettivo è recuperare tutti i giocatori sia fisicamente che mentalmente. Queste partite di campionato che ci avvicinano alla fine della stagione serviranno a questo, anche perché i risultati danno fiducia. L’Udinese è una squadra mixata bene perché ci sono giovani di grandissimo talento abbinati a vecchietti di grande esperienza e personalità. E’ una squadra ostica perché hanno giocatori che per caratteristiche possono metterti in grandissima difficoltà, soprattutto nelle ripartenze. E’ una partita estremamente insidiosa.
Matri? E’ un momento particolare, sto facendo molte valutazioni. Voglio assistere all’ultimo allenamento e forse anche quello non basterà per decidere. Avrò molta possibilità di scelta. Se giochiamo con il 3-5-2 è difficile trovare un sostituto di Cuadrado sulla destra. Le difficoltà nascono dal fatto che non abbiamo doppioni, questo ci porta spesso a cambiare modulo, una cosa che non mi piace molto. Per il prossimo anno penso ad un modulo capace di esaltare le caratteristiche dei giocatori.
Rossi? Sta proseguendo sulla tabella di marcia, ma ancora non siamo vicini al rientro. Un conto è il cambio di direzione a comando, un altro è il cambio di direzione improvviso. All’Udinese mancherà un vecchietto di sicuro affidamento (Di Natale, ndr) ma avrà un giovane molto pericoloso (Muriel, ndr).
Se c’è un problema di gol? Rispetto ai nostri standard sicuramente sì. Il fatto di non aver preso gol domenica scorsa con la Sampdoria è una notizia. Di partite come le nostre ne ho vinte tante e spesso sono state risolte da delle giocate individuali. A volte ci vorrebbe la zampata per svoltare la partita. Il nostro obiettivo è di ritrovare un po’ di brillantezza mentale e fare punti in campionato. Queste partite mi serviranno per capire come giocare la finale di Coppa Italia. Con Gomez e Rossi dove saremmo arrivati? Non lo so, vorrei scoprirlo l’anno prossimo. Sono due giocatori che hanno la zampata nelle loro corde. Hanno dimostrato di poter giocare bene insieme. Mancano ma non voglio rifugiarmi dietro alle loro assenze. Cuadrado? Devo pensare che ci sia adesso, quindi sfruttarlo al massimo ora ma contarci anche per il prossimo anno.
Cedere grandi giocatori per altri da lanciare? Se vuoi vincere è una frustrazione, se hai altri obiettivi è un piacere, un divertimento.
Io in rotta con la società per andare al Milan? Non sherziamo
".

I probabili schieramenti:
Fiorentina: Neto, Roncaglia, Diakitè, Gonzalo, Tomovic, Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez, Matri, Ilicic
Udinese: Scuffet, Heurteaux, Danilo, Bubnjic, Basta, Badu, Allan, Pereyra, Gabriel Silva, Bruno Fernandes, Muriel

di Stefano Niccoli