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lunedì 18 novembre 2019

Assegnati gli Oscar verdi de “Il Monito del Giardino”

14-05-2014

Cinque tra ricercatori e imprenditori italiani che hanno contribuito alla sostenibilità e all’efficienza, più un Paese europeo dove già oggi una lampadina su 4 si accende con la sola energia del vento e che da qui alla fine del decennio funzionerà per metà con le rinnovabili, sono i vincitori del premio ‘Il Monito del Giardino’, il riconoscimento ambientale che quest’anno – con il titolo “Dalla natura alla natura, con energia” - ha scelto di sottolineare i meriti di chi sta materialmente costruendo un presente più sostenibile, soprattutto nel campo dell’energia.

L’edizione 2014 de “Il Monito del Giardino”, il prestigioso premio assegnato dalla Fondazione Giardini Monumentali Bardini e Peyron e finanziato dalla Cassa di Risparmio di Firenze, si è svolta questa mattina presso il Rettorato dell’Università di Firenze ed è stata aperta da Alberto Tesi, Rettore dell'ateneo fiorentino, e dal climatologo Giampiero Maracchi, presidente del comitato scientifico del premio e climatologo. Ad aprire la lista degli Oscar verdi, Vito Pignatelli dell’ENEA: a lui andranno 15.000 euro che verranno dedicati a progetti di educazione ambientale; il chimico ha selezionato le colture utili per bonificare i campi inquinati come quelli della Terra dei Fuochi e allo stesso tempo per produrre biogas. Seguono Chiara Tonelli, premiata per il progetto Rhome, un prototipo di abitazione sostenibile, Enrico Bonari, coordinatore per la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa del laboratorio Land Lab, Paolo Nannipieri, direttore del Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente dell'Università di Firenze e la storica azienda viterbese Palombini, che svolge le tradizionali attività agricole e di allevamento ad impatto quasi zero, grazie al riutilizzo di tutti gli scarti agricoli e forestali del territorio.

Infine, il ‘Monito del Giardino’ edizione 2014 ha scelto di premiare un intero paese, la Danimarca, che ha messo in campo ambiziose politiche per ridurre del 33% l’utilizzo dei combustibili fossili, a cominciare dal divieto totale di installazione, dal primo gennaio 2013, di caldaie domestiche e industriali a metano o a gasolio.

Inoltre nell’edizione di quest’anno il ‘Monito del Giardino’ ha sottolineato il suo impegno nella difesa del clima con un appello firmato, ad oggi, da oltre 100 personalità della cultura, della ricerca e dell’ambientalismo rivolto al Governo Renzi per chiedere «un'azione coraggiosa che, attraverso lo sviluppo delle rinnovabili, dell'efficienza energetica e della chimica verde, ci avvicini al traguardo dell'80 per cento di taglio delle emissioni necessario per il 2050».

Tiziano Nieri