Home > Webzine > Pizarro-Aquilani, futuro viola in bilico
giovedì 14 novembre 2019

Pizarro-Aquilani, futuro viola in bilico

19-06-2014

Un calciomercato a rilento. “Colpa” del Mondiale. Solo dopo la fine della kermesse brasiliana, infatti, le trattative entreranno nel vivo. In casa Fiorentina a tener banco c’è la vicenda Cuadrado per il quale, dopo il riscatto dall’Udinese, inizierà una vera e propria asta tra i top club europei, Barcellona in testa. Dalle parti di Viale Fanti, però, ci sono altri due affari da monitorare con attenzione: quelli relativi ad Alberto Aquilani e a David Pizarro. L’italiano e il cileno sono perni fondamentali degli schemi tattici di Vincenzo Montella, ma il loro futuro è ancora incerto. I contratti dei due centrocampisti scadranno, rispettivamente, nel 2015 e 2014.

Nonostante i 34 anni, Pizarro ha ancora tanti estimatori. Nelle ultime ore, sarebbe nato un interesse della Sampdoria. Se il Pek deciderà di restare in Italia, sembra difficile possa preferire i blucerchiati ai viola. In Cile, invece, si parla di Santiago Wonderers. Il calciatore si è detto pronto a tornare in patria, “a patto che venga allestita una squadra competitiva”. Molto più probabile che Pizarro rimanga a Firenze per un’altra stagione, per poi chiudere la carriera in Sudamerica.

Non ci sono novità nemmeno sul fronte Aquilani. Come detto, andrà in scadenza nel 2015, la Fiorentina potrebbe prendersela comoda, ma così facendo c’è il rischio di perderlo a parametro zero la prossima estate e quindi d’incappare in un nuovo caso Montolivo. Il Principino guadagna 1,7 milioni a stagione. Un ingaggio “pesante” che il club gigliato cercherà di modificare al ribasso, magari provando a spalmare la durata del nuovo contratto. In assenza di un accordo, l’ex romanista potrebbe rientrare nella lista dei partenti: il suo valore di mercato oscilla tra gli otto e i nove milioni. Una cifra utile per acquistare Bonaventura dall’Atalanta.

Cuadrado, Pizarro, Aquilani e non solo. Sarà davvero un’estate caldissima per Daniele Pradè ed Eduardo Macía.


Stefano Niccoli