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martedì 19 novembre 2019

Trattenere Cuadrado a Firenze sarebbe una gran bella prova di forza

20-06-2014

La notizia era nell'aria da un po' di tempo, è diventata ufficiale nel pomeriggio di giovedì 19 giugno. Juan Cuadrado è al cento per cento un giocatore della Fiorentina.

Adesso inizierà la seconda fase, quella che, molto probabilmente, porterà ad una vera e propria asta per il colombiano. Non è un mistero, infatti, che su di lui ci siano i migliori top club europei. Antonio Conte farebbe carte false per portarlo a Torino. I rapporti tra Fiorentina e Juventus, però, sono tutt'altro che buoni, quindi sarà impossibile vedere Cuadrado sotto la Mole la prossima stagione. Fuori d'Italia, sono Arsenal, Liverpool, Manchester United – desideroso di rifarsi dopo un'annata disastrosa -, Bayern Monaco e, soprattutto, Barcellona le società che hanno messo nel mirino l'esterno gigliato. A fare più sul serio sono i blaugrana. Il futuro tecnico Luis Enrique vuole Cuadrado, indipendentemente dalla cessione di Daniel Alves. Tante voci, tante ipotesi, tanti scenari. Quel che è certo è che per la Fiorentina, ora, inizierà un periodo delicato, anche se i dirigenti viola avranno il potere – non da poco - di decidere il prezzo del classe 1988. La proprietà ha dettato la linea da seguire. “Proveremo a tenere Cuadrado, vogliamo far sognare i tifosi”, ha detto Andrea Della qualche giorno fa. Parole forti, decise che fanno capire che la Fiorentina ha voglia di alzare l'asticella degli obiettivi. Sì, perché con Cuadrado, Rossi e Gomez là davanti tutto è possibile e chissà cosa sarebbe successo con il trio delle meraviglie disponibile per gran parte della stagione e nella finale di Coppa Italia specialmente. Per convincere il nativo di Necoclì a restare un altro anno a Firenze, ADV è pronto a offrigli un ingaggio da top player.  Anche il tecnico Vincenzo Montella è stato chiaro sul finale del campionato. “Se vogliamo crescere ancora, dobbiamo comprare giocatori di primo livello e tenere i più forti”. Palese il riferimento al colombiano e non solo. La dirigenza cercherà d'agire in questo modo, a meno che in viale Fanti non arrivi un'offerta da capogiro, impossibile da rifiutare. D'altronde, Cuadrado è uno dei pochi giocatori a fare la differenza e a spezzare in due le partite. L'ha dimostrato ampiamente nel corso del 2013-14, diventando una pedina imprescindibile per gli schemi tattici dell'Aeroplanino. I quindici gol segnati (undici in campionato, uno in Coppa Italia, tre in Europa League) stanno lì a testimoniarlo. Lo “show” si sta ripetendo anche ai Mondiali con la maglia della Colombia. Protagonista all'esordio nel 3-0 contro la Grecia e nella seconda gara vinta 2-1 con la Costa d'Avorio. La kermesse brasiliana sarà fondamentale per il suo futuro. Se con i cafeteros ripeterà le prestazioni fornite con la Fiorentina, il suo valore di mercato – già alto - subirà un'ulteriore impennata.

L'asta sta per iniziare. Trattenere Cuadrado a Firenze sarebbe una gran bella prova di forza.

di Stefano Niccoli