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sabato 30 maggio 2020

Marko Marin si presenta: “A Firenze posso rilanciarmi”

19-08-2014

Dopo Tatarusanu, Octavio, Beleck e Brillante, la Fiorentina ha presentato il suo nuovo centrocampista, Marko Marin, arrivato in prestito dal Chelsea. Queste le parole del giocatore tedesco dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze:

“Perché ho scelto Firenze? Firenze è molto attraente dal punto di vista calcistico, voglio fare del mio meglio per la squadra.
Non ho sentito Gomez, ma Jovetic che mi ha parlato bene di Firenze. Il ruolo? Mi adatto bene sia a destra che a sinistra e anche dietro le punte. Sono a piena disposizione del mister.
Il mio obiettivo? Adesso devo evitare di infortunarmi nuovamente, voglio giocare con continuità. Mi piacerebbe rivincere l'Europa League anche se non sarà facile.
I miei compagni sono molto gentili con me, ho già molti amici, si respira un'aria piacevole qui, questo è molto importante per raggiungere gli obiettivi.
Ho seguito il calcio italiano, mi piace il gioco offensivo della Fiorentina. Penso che possiamo ritagliarci un ruolo importante la prossima stagione.
Perché il numero otto? Ho parlato con Jovetic, mi fa piacere vestire la sua ex maglia. Ma non c'è in motivo particolare per cui ho scelto l'otto. 
Quando sarò al cento per cento? Mi sento già molto bene. Penso che mi allenerò col resto dei compagni tra due settimane.
Conoscevo già di persona Savic e Tomovic, gli altri solo sul piano calcistico. Penso che possa avere una buona intesa con i compagni. Sono contento di essere alla Fiorentina.
Sono felice che la Germania abbia vinto il mondiale. Sono stato infortunato negli ultimi due anni quindi per me sarebbe stato difficile partecipare alla coppa del mondo.
Ho già parlato con Montella. Spero di avere successo con lui.
Firenze trampolino di rilancio? Ne sono sicuro. Devo solo ritrovare le forze che non ho avuto negli ultimi due anni.
Parlo il serbo, il tedesco, lo spagnolo e l'inglese. Questo mi facilità l'integrazione nello spogliatoio.
Assomiglio a Jorgensen? E' difficile paragonarmi a lui. Farò di tutto per mettermi in mostra e tornare quello di prima. Voglio diventare un giocatore migliore rispetto a quando ero al Werder Brema. Il mio idolo? Mi ha sempre affascinato il modo di giocare di Savicevic”.


Stefano Niccoli