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domenica 08 dicembre 2019

''Legalità mi piace'', mobilitazione a sostegno della legalità a cura di Confcommercio

26-11-2014

Un'intera giornata per parlare di legalità: è questo l'obiettivo di Confcommercio che mercoledì 26 novembre 2014 ha lanciato una mobilitazione nazionale, ribattezzata "Legalità mi piace", per sensibilizzare e fare il punto della situazione sui fenomeni che più minacciano lo stato di salute delle imprese italiane. Perchè anche la criminalità nasce dalla crisi. Per questa ragione, sulla scia del segnale lanciato a livello nazionale con un incontro a cui hanno partecipato i ministri Alfano e Orlando, la Confcommercio di Firenze, insieme alla Camera di Commercio e i rappresentanti delle istituzioni, ha voluto aprire un dibattito sulla situazione a livello locale. "E' una partita che coinvolge tutti, quella della legalità. - ha dichiarato l'assessore comunale al lavoro Federico Gianassi - Noi come Comune ci siamo e vediamo con soddisfazione che anche i cittadini mostrano di avere una grande fiducia nelle istituzioni, come dimostra il consolidamento del rapporto di collaborazione con le forze dell'ordine".

"L'illegalità accresce il disagio sociale e la povertà. Per questo è necessario instaurare una rete di cooperazione che veda tutti uniti in questa battaglia, dalle aziende alle istituzioni" ha commentato Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Firenze e Pistoia. Contraffazione, usura, concorrenza sleale: sono questi i morbi che affliggono i nostri commercianti. "A Firenze questi reati nascono dall'abusivismo commerciale, alimentato non soltanto dai residenti, ma anche da quella grande massa di persone che ogni giorno entra nella nostra città per turismo o studio - ha spiegato il prefetto Luigi Varratta - Ciò che più mi preoccupa, però, è l'aumento di furti che, da un paio di mesi a questa parte, si è verificato negli appartamenti. E' un fenomeno di disagio sociale che tende a minare la sicurezza delle nostre abitazioni". Alcune misure sono già state prese dalla Camera di Commercio per aiutare gli operatori del settore ad affrontare con i dovuti strumenti questa pericolosa deriva che rischia di compromettere la competitività delle imprese. Oltre ad aver messo a disposizione le proprie banche dati, l'organizzazione ha avviato un nuovo servizio di consulenza, in collaborazione con Libera, volto a fornire assistenza, in piena riservatezza, a tutte le vittime dell'usura.

Per informazioni: www.confcommercio.firenze.it

M.V.