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venerdì 22 novembre 2019

Fiorentina-Palermo, partita al cardiopalma. La spuntano i viola 4-3

11-01-2015

Sette gol e tantissime altre emozioni. Una partita pazzesca, al cardiopalma quella tra Fiorentina e Palermo. Dopo non poche sofferenze, i viola battono i rosanero 4-3 e salgono a quota ventisette punti in classifica. Finisce la maledizione del Franchi. Finalmente. I ragazzi di Montella, infatti, non vincevano tra le mura amiche da più di due mesi, dal 3-0 all'Udinese dello scorso 29 ottobre. I gigliati riscattano il brutto ko dell'Epifania contro il Parma e si avvicinano così al terzo posto, lontano quattro lunghezze.

A sbloccare il risultato al 20' ci ha pensato Pasqual con una rasoiata mancina dal limite. Un rete meritata per il laterale sinistro, mai una parola fuori posto nei confronti di Montella, nonostante l'Aeroplanino lo avesse messo un po' ai margini nelle ultime settimane per via anche di un infortunio. Gran professionista e calciatore serio. Al sesto della ripresa, ecco il raddoppio dei padroni di casa con Basanta. Sembra tutto facile per la Fiorentina, propositiva, pimpante e in pieno possesso del gioco. Merito – tra gli altri – di Borja Valero, autore di una clamorosa traversa nel primo tempo dopo aver nascosto la sfera ad almeno un paio di avversari. Già, sembra. Perché i viola, si sa, sono bravi a complicarsi la vita e così in due minuti – dal 14' al 16' della seconda frazione – danno ai siciliani l'opportunità di accorciare le distanze e di agguantare il pareggio, entrambe le volte con Quaison. Davvero clamoroso l'errore di Pizarro e Marcos Alonso in occasione del 2-2. Tutto da rifare. La Fiorentina, però, non si scompone e trova il 3-2 al 19' con un tocco ravvicinato di Cuadrado su cross di Pasqual. La gara è frenetica, non c'è un attimo di sosta e, nonostante il nuovo svantaggio, il Palermo è ancora nel match. Poi, al 29', quasi dal nulla, una delizia targata Joaquin. Lo spagnolo si accentra verso l'area da sinistra e lascia partire un tiro a giro che si insacca all'incrocio dei pali alle spalle di un incolpevole Sorrentino. Un gol pazzesco, una perla da rivedere più e più volte al rallenty. Una rete, per certi versi, simile ad una delle tante segnate da Del Piero nel corso della sua carriera. L'ex Real Betis e Malaga è uno degli uomini più in forma di Montella in questo momento, quasi imprendibile quando salta l'uomo e importantissimo anche in fase difensiva. E pensare che il tecnico gigliato non lo vedeva nel 3-5-2. Gli ultimi minuti sono ancora di patimento per i tifosi viola perché al 35' l'arbitro Mazzoleni concede il rigore al Palermo per un fallo di Basanta su Belotti. Sul disco va proprio Belotti che firma il 4-3 spiazzando Tatarusanu. Per fortuna non succede più nulla fino al triplice fischio.

Una vittoria fondamentale per la Fiorentina che si riavvicina all'Europa che conta. Il cammino per il terzo posto, però, è ancora lungo e duro. Ci vuole continuità nei risultati. Solo così la zona Champions è più facilmente raggiungibile. Prossimo appuntamento: domenica 18 gennaio alle 15 allo stadio Bentegodi di Verona contro il Chievo, reduce dall'1-1 di Bergamo con l'Atalanta. Si tratta dell'ultimo turno del girone d'andata.

di Stefano Niccoli