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martedì 12 novembre 2019

Rosi si presenta: ''Un sogno essere alla Fiorentina''

05-02-2015
Vincenzo Montella aveva bisogno di un nuovo esterno destro da alternare a Joaquin. A poche ore dal termine del mercato invernale, Daniele Pradè ed Eduardo Macia hanno messo a segno il colpo Aleandro Rosi. Il giocatore classe 197 è cresciuto nelle giovanili della Roma. Debutta in Serie A il 28 maggio 2005, proprio con la maglia giallorossa. Negli anni successivi trova poco spazio e inizia a girare l'Italia. Tra il 2007 e il 2010 fa esperienza con le casacche di Chievo, Siena e Livorno, prima di tornare nella Capitale. La stagione 2011-12, con Luis Enrique alla guida della panchina della Lupa, sembra essere quella buona per il salto di qualità, ma nell'estate 2012 passa a titolo definitivo al Parma. Nel gennaio 2014 si trasferisce in prestito al Sassuolo. Con i neroverdi colleziona la miserie di sette presenze. Le stesse che ha fatto registrare in questi primi mesi di campionato con il Genoa.

Aleandro Rosi è stato presentato ai giornalisti giovedì 5 febbraio nella sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze. Queste le sue parole:
Essere qui è un sogno, ringrazio tutti coloro che hanno permesso di essere a Firenze come i dirigenti e la famiglia Della Valle. Mi metto a disposizione del mister e sono pronto a giocare in ogni ruolo anche se rendo al massimo nel 3-5-2: sicuramente ce la metterò tutta.
Genoa-Fiorentina? E’ stata una partita con tante occasioni ma soprattutto mi è piaciuta la squadra contro la Roma: non è facile andare lì e vincere.
La trattativa? Se ne era parlato già un anno fa di un mio arrivo a Firenze, adesso è successo tutto in fretta ed io sono contento per questa opportunità. Ho voglia di dimostrare il mio valore.
Montella? La sua presenza ha inciso molto sulla scelta di venire, lo ringrazio perchè come Pradè sa quali sono le mie capacità. Darò tutto me stesso per la squadra.
Roma-Fiorentina? Mi sono aggregato al gruppo all’ultimo minuto, è stato un bel risultato. Mi dispiace per il momento difficile che sta passando la Roma ma io sono felice qui. Sono arrivato in città alle 2.30 di notte e poi mi sono messo a disposizione e sono andato a Roma col gruppo.
La mia carriera? C’erano molte attese su di me, ho sempre dato il massimo e adesso ho l’opportunità di fare il salto di qualità. Voglio sputare sangue in questa nuova esperienza.
Il gruppo? I primi giorni sono stati positivi, gli allenamenti qui sono diversi rispetto al Genoa visto che lì si lavora molto di più sul fisico ma io avendo già avuto Montella sapevo qual è il suo modo di lavorare.
La Champions League? Guardiamo il presente e lavoriamo giorno per giorno, poi ben venga la Champions”.

di Stefano Niccoli