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giovedì 29 ottobre 2020

Presentato a Palazzo Vecchio il progetto della FIGC sull'integrazione ''Razzisti? Una brutta razza''

20-02-2015
La FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio parte da Firenze, da Palazzo Vecchio, per presentare il progetto sull'integrazione "Razzisti? Una brutta razza (... e non li vogliamo allo stadio!), ideato dalla Commissione della FIGC per l'integrazione e la lotta al razzismo presieduta da Fiona May.
L'iniziativa voluta dal presidente FIGC Carlo Tavecchio durerà ben 20 mesi toccando tutte le regioni d'Italia, con un format diviso in 3 parti:
Parliamone in campo - nelle settimane precedenti l'evento gli istruttori delle squadre giovanili coinvolte proporanno durante gli allenamenti alcune occasioni di approfondimento sul tema del razzismo;
Presentiamoci al territorio - il progetto verrà ogni volta illustrato in una conferenza stampa organizzata insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali;
Solo per i ragazzi - successivamente gli stessi giovani saranno coinvolti in un vero e proprio spettacolo.

Sabato 21 febbraio il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio terrà allora a battesimo il primo dei 20 spettacoli, diretti da Antonello Piroso nei quali si affronterà il tema del razzismo con un linguaggio moderno insieme ai giovani calciatori dei settori giovanili. Grazie al coinvolgimento di ospiti del mondo dela cultura, dello sport e dello spettacolo si parlerà di accettazione e sport in maniera innovativa con l' obiettivo di seminare cultura tra i ragazzi, sportivi e tifosi di oggi e di domani. Nella conferenza di presentazione dell' iniziativa in Palazzo Vecchio del 20 febbraio erano presenti il Direttore Generale della FIGC Michele Uva, la coordinatrice della Commissione FIGC per l'integrazione e la lotta al razzismo Fiona May, il direttore artistico Antonello Piroso, l'Assessore allo Sport Andrea Vannucci ed il Sindaco di Firenze Dario Nardella. "Bisogna prendere una posizione netta su questo tema - è intervenuta Fiona May - Il linguaggio usato nel titolo dell'iniziativa è molto forte, ma servono parole forti ed una posizione netta nei confronti del razzismo".  Posizione condivisa, quella della May, anche dall' Assessore allo Sport Andrea Vannucci, il quale si è detto "rattristato del fatto che bisogna ancora promuovere i giusti valori e che non siano già radicati nella società" , ma anche "contento che sia stata sviluppata tale iniziativa, la quale dovrà fare breccia nei cuori dei ragazzi, che sono coloro che poi porteranno avanti i valori dello sport in futuro". Intervenuto anche il Sindaco di firenze Dario Nardella. "Lo sport è decisivo nell' educazione dei nostri giovani - ha affermato Nardella - Dobbiamo avere la consapevolezza che la società di oggi è sempre più multietnica. Lo sport quindi deve investire nella scuola, nelle famiglie e nei media per debellare il fenomeno del razzismo ed educare i giovani ad i veri valori. Noi pertanto saremo i primi a collaborare in questa iniziativa".
Nell'evento fiorentino (orario fissato per le 10.00), che sarà trasmesso live streaming su Gazzetta.it, sono previsti ospiti d'eccezione con personalità del mondo dello sport, dell' informazione e dello spettacolo come Clarence seedorf, ambasciatore Uefa contro il razzismo, Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo, Andrea Di Caro, vice direttore della gazzetta dello Sport, Khouma el Babacar, calciatore della Fiorentina, l' attore Marco D' Amore, il comico Giobbe Covatta, il cantante Frankie Hi-Nrg e la stessa Fiona May, promotrice del progetto.

Per informazioni: www.figc.it

di Niccolò Ghinassi