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giovedì 14 novembre 2019

Europa League, la Fiorentina cerca l'impresa col Tottenham. Montella: ''Dobbiamo giocare per vincere''

25-02-2015
Fiorentina contro Tottenham: atto secondo, giovedì 26 febbraio alle ore 19.00 all'Artemio Franchi di Firenze. In palio, la qualificazione agli ottavi di Europa League. Ci sarà il tutto esaurito. Potrebbe essere abbattuto il record di 38.160 spettatori ottenuto in occasione della sfida con la Juventus. Ovviamente non mancherà anche il patron Andrea Della Valle che ha rimandato alcuni impegni di lavoro pur di essere allo stadio. Sold out anche in tribuna stampa con richieste di accrediti arrivate da mezzo mondo. Oltre ai cronisti italiani e inglesi, ci saranno giornalisti provenienti dagli Emirati Arabi, la Romania, la Germania, la Danimarca e l'Egitto.

Contro gli Spurs – reduci dal 2-2 contro il West Ham in campionato – tornerà in porta Neto. Tatarusanu, infatti, è alle prese con la lombalgia e dovrà stare a riposo almeno dieci giorni. Il portiere romeno salterà anche la trasferta di Milano con l'Inter, in programma domenica primo marzo alle 18. Il brasiliano non gioca da due mesi, da quando ha annunciato che non rinnoverà il contratto con la Fiorentina. In estate diventerà probabilmente un nuovo calciatore della Juventus. Come reagiranno i tifosi? Alcuni dimostreranno indifferenza nei suoi confronti, altri lo sosteranno, altri ancora – ma sono in netta minoranza – lo fischieranno.

Passando alla probabile formazione viola, Montella dovrebbe schierare i suoi uomini col 4-3-3 con Neto tra i pali, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual (o Alonso) e Richards (o Tomovic) in difesa, Pizarro, Mati Fernandez e uno tra Badelj e Aquilani in mediana (Borja Valero è out per infortunio), Salah, Gomez e Joaquin in attacco.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

Ci servono più attenzione e concentrazione rispetto alla gara di Londra. Dobbiamo avere lo stesso coraggio per tutti i novanta minuti ed essere più risolutivi nell'ultimo passaggio. E' quello che ci è mancato all'andata.
Neto è un professionista, si è sempre allenato bene e mi dà le giuste garanzie. Lui sa cosa pensano di lui tifosi, ma per il bene della squadra sarebbe bene che la gente non glielo ricordasse.
Gomez? Sta aiutando molto la squadra. Deve tener palla e possibilmente fare gol. L'importante è che sia presente nel gioco della squadra, anche sul piano del carisma. Sono sicuro che si ripeterà dopo la partita d'andata.
Dobbiamo giocare per vincere. Le nostre caratteristiche sono queste, ma se la partita finisse 0-0 non ci dispiacerebbe. Non dobbiamo gestire la partita, ma farla perché è il nostro modo di giocare.
Entusiasmo ed euforia? C'è' una linea sottile tra le due situazioni mentali. Vedo una gran voglia di fare. Dobbiamo avere quel coraggio che ci servirà per fare la partita contro un avversario forte.
E' una coincidenza il fatto che molti nostri giocatori abbiano giocato in Premier League.
In Italia il calcio è più tattico e meno fisico. In Inghilterra c'è meno tatticismo e più potenza. Dobbiamo fare la nostra partita con le nostre caratteristiche, a volte anche abbassando il ritmo con il possesso palla.
La comunicazione sbagliata sul mancato rinnovo di Neto? Ognuno in casa sua fa quello che vuole, noi facciamo altrettanto.
Il Tottenham è partito forte all'andata, ma non penso sia dipeso dal nostro modulo. E' importante saper fronteggiare una squadra fisica come il Tottenham. E' una formazione che va a ritmi alti, ma non può tenerli per tutta la partita.
Rigori? Abbiamo il massimo delle chance perché siamo in credito. L'anno scorso li abbiamo segnati sempre. Ci sta di sbagliare, non c'è nessuna sindrome”.

di Stefano Niccoli