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giovedì 29 ottobre 2020

Fiorentina-Milan, Montella: ''Non dobbiamo accontentarci per quello che abbiamo fatto''

15-03-2015
Lunedì 16 marzo alle ore 19.00 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, la Fiorentina affronterà il Milan per la ventisettesima giornata di campionato.

Queste le parole in conferenza del tecnico viola Vincenzo Montella:

L’impegno è estremamente importante, siamo in una posizione di classifica che ci permette di concentrarsi su più obiettivi. Il calcio moderno è questo, fatto di tante partite ravvicinate. Contro il Milan metterò in campo la squadra migliore per cercare di battere l’avversario, facendo le dovute valutazioni riguardo ai singoli giocatori.
Gomez non è tra i convocati, così come Pizarro e Savic, mentre Tomovic è squalificato. L’avversario ha tanto blasone ma è in un momento particolare, non dimentichiamoci che anche l’anno scorso era in un periodo delicato e vinse qui a Firenze. I rossoneri hanno giocatori come Menez e Cerci che possono sempre metterci in difficoltà.
La panchina del Milan? In questi giorni si parla molto di Sarri in relazione al Milan ed è meglio così (ride ndr). Il momento della stanchezza è passato, dobbiamo avere testa e grande. Su Macia non so nulla, non è vero che abbiamo vedute diverse ma anche se fosse vero sarebbe un valore aggiunto, con Eduardo c’è un ottimo rapporto. Non bisogna mai accontentarsi per quello che abbiamo fatto e non dobbiamo cercare alibi.
Gilardino ha grandissime motivazioni, vive anche in allenamento per il gol, se per adesso non ha giocato è perché ho pensato che non fosse l’uomo giusto per determinate partite, può essere una risorsa. Inzaghi? Per diventare allenatori è importante attraversare tutte le fasi, comprese quelle di difficoltà. Borja Valero sta bene, si è allenato regolarmente ed è a disposizione.
Giuseppe Rossi sta bene, lo vedo più stabile rispetto al precedente infortunio, il suo percorso di recupero sta procedendo al meglio. Babacar? Non capita solo a lui di metterci un po’ a prepararsi quando è in panchina prima di entrare in campo. Deve pensare che non è più giovane e deve capire cosa vuole fare del suo talento. Bernardeschi si sta allenando con il gruppo e lo sta facendo bene, è tornato da un lungo infortunio quindi non deve avere fretta di tornare.
Ilicic si è calato totalmente nella nostra realtà, lo vedo più motivato, ha voglia di far vedere quanto vale, è molto più dentro alla squadra rispetto a prima, sia mentalmente che fisicamente. Pizarro non è il solo a voler giocare sempre, sono in tanti a voler recuperare per la gara di Roma di Europa League, vedremo. La squadra ha acquisito la responsabilità del proprio valore, certe partite preferisco giocarle rispetto a vederle alla TV. Tutti noi vogliamo fare di più, non solo i tifosi”.

di Stefano Niccoli