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venerdì 30 ottobre 2020

La Fiorentina ospita la Sampdoria. Montella: ''Affronteremo una squadra piena d'entusiasmo''

03-04-2015
Finita la sosta per le nazionali, ricomincia la Serie A. Il tour de force di aprile inizierà col botto per la Fiorentina. Nel sabato pre pasquale, infatti, allo stadio Artemio Franchi arriverà la Sampdoria (calcio d'inizio alle 18.30). La squadra ligure è una delle rivelazioni del campionato e, a due mesi circa dalla fine del torneo, è in piena lotta per un posto in Europa. Dalle parti di Genova, sponda blucerchiata, l'entusiasmo è a mille. I risultati ci sono e il quarto posto in classifica a quota 48 punti (più due sulla Fiorentina, sesta) parla chiaro. La Sampdoria sogna e con lei il suo presidente Massimo Ferrero. Personaggio folkloristico, entrato a sorpresa nel mondo del calcio la scorsa estate. Per la sua vulcanicità e per il suo modo di atteggiarsi nei confronti dei media, a molti a Firenze ricorda Vittorio Cecchi Gori.

Quella di sabato sarà una sfida particolare per tre ex viola: De Silvestri, Viviano e Mihajlovic. Il primo non riuscì a far vedere alla Fiorentina quelle doti di cui tutti parlavano un gran bene ai tempi della Lazio. Sicuramente il pessimo periodo che la società gigliata visse dal 2009 al 2012 non aiutò il difensore romano ad “esplodere” in riva all'Arno. Il secondo, ex ultrà della Curva Fiesole, coronò il suo sogno quando riuscì a vestire la maglia della sua squadra del cuore nell'estate 2012, ma nel capoluogo toscano non seppe esprimersi al meglio e dopo una sola stagione fu costretto a fare le valigie. Mihajlovic non ha mai legato con Firenze e i tifosi. Con gli anni, però, Sinisa ha dimostrato di avere le carte in regola per allenare a grandi livelli.

Venendo al campo, Montella dovrebbe schierare i suoi uomini col 4-3-3 con: Neto in porta, Richards, Gonzalo Rodriguez, Basanta e Alonso in difesa, Badelj, Borja Valero e Mati Fernandez (o Aquilani) in mediana, Joaquin, Salah e Gomez in attacco.

Dalla sala stampa “Manuela Righini” dello stadio Artemio Franchi di Firenze, le parole di Vincenzo Montella:

Temo l'avversario che è di alto livello, oltre che compatto. Giochiamo contro una squadra piena di entusiasmo.
Sono molto amico con Mihajlovic, ci stimiamo da tempo. Poi ognuno ha il proprio metodo di lavoro. Non so se la Sampdoria è una squadra intelligente. Noi lo dovremo essere di sicuro, dovremo cercare di non subire gol in contropiede visto è l'arma migliore della Samp.
Andrea Della Valle e Ferrero sono diversi nelle esternazioni, ma non offendono mai nessuno. Fa bene essere pittoreschi, bisogna stemperare le tensioni che ci sono intorno ad una partita.
Mihajlovic? E' un tecnico di temperamento, da giocatore aveva grande talento oltre che grande forza.
Sono certo che i tifosi abbiano capito lo sforzo che abbiamo fatto fino ad ora. Abbiamo bisogno di loro.
Sampdoria squadra sorpresa? Nessuna alla vigilia del campionato avrebbe pensato che la Samp potesse lottare per il terzo posto. Ma ci sono altre squadre che hanno sorpreso come l'Empoli, il Palermo e il Sassuolo anche se poi gli emiliani si sono fermati.
La Coppa Italia contro la Juventus? Abbiamo giocatori intelligenti, sanno quanto è importante la partita di martedì (7 aprile, ndr), abbiamo un piccolo vantaggio, ma la Juve è capace di fare gol, l'abbiamo visto nella gara di Dortmund.
E' il momento più importante della mia carriera da allenatore? Vivo questo momento con serenità, bisogna pensare giorno per giorno. Questa è la mia idea di professione, sono felice perché il gruppo è compatto e c'è una identità forte.
Le voci sul mio futuro? Anche da calciatore ero chiacchierato. Quando non si vincono le partite, si rischia il posto. Se un tecnico, invece, fa bene viene subito accostato alle squadre di calibro superiore rispetto a quella che allena. Nessun allenatore vive di calma piatta. Sento grande fiducia da parte della società e amore da parte dei tifosi.
Pizarro è acciaccato e non è stato convocato. Gli altri nazionali stanno bene. Savic? Non sono autorizzato a parlare delle condizioni fisiche dei giocatori. Si sta allenando a parte. Vorrei fosse disponibile per la prossima partita.
Andrea Della Valle? Ci fa visita ogni settimana, ci è molto vicino. Se non avesse impegni, starebbe di più a Firenze. C'è grande sintonia su tutti i fronti.
Gomez? E' un giocatore importante, di grande esperienza internazionale. Si impegna sempre, deve continuare a fare quello che ha fatto.
All'andata la Sampdoria meritò la vittoria, sfruttò le tante occasioni create. Noi non facemmo una grande partita. E' una squadra cinica e questo mi preoccupa. Noi, però, dobbiamo pensare a fare la nostra partita.
Se si va troppo in alto e non si sa volare, c'è il rischio di farsi male. La Samp si sta meritando la classifica che ha, ma il campionato è ancora lungo.
Abbiamo vinto pochi scontri diretti? Sarebbe più grave non vincere con le altre squadre e vincere solo con le prime cinque in classifica. Dobbiamo pensare una partita alla volta.
Tatarusanu non sta ancora bene, ma abbiamo altri due ottimi portieri. Quello del portiere non è un problema, mi piace avere tante possibilità ed eventualmente sbagliare nelle scelte”.

di Stefano Niccoli