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mercoledì 21 ottobre 2020

Pergola26 Party: i giovani fanno festa sul palco del Teatro della Pergola

18-05-2015
Prendete un venerdì sera e immaginate decine di ragazzi nel più antico teatro all’italiana del mondo; ragazzi che lo amano e lo frequentano da spettatori e altri che lo hanno vissuto da dietro le quinte; ragazzi che hanno voglia di divertirsi e ballare in un contesto insolito, ma che vibra di storie, passioni e, perché no, di innovazione.
È così che venerdì 15 maggio ha preso vita Pergola26 Party, la festa di fine stagione organizzata dal Teatro della Pergola per gli under 26 che hanno vissuto un altro grande anno di spettacolo grazie alla speciale tessera loro dedicata (Pergola26).

Una festa del teatro, dei suoi più giovani spettatori, ma anche delle scuole che hanno partecipato a "Alternanza Scuola/Lavoro", progetto che ha coinvolto sei istituti superiori di Firenze in un percorso di avvicinamento al mondo del lavoro svolgendo un tirocinio dietro le quinte della Pergola e andando così a scoprire e sperimentare tutti quei mestieri che si nascondono dietro la realizzazione di uno spettacolo.

Che la serata fosse speciale lo si poteva intuire fin dal foyer del teatro, affollato di giovanissimi che tra una chiacchierata e un selfie alla luce degli splendidi lampadari, aspettavano di entrare in platea per iniziare la festa, animata da Gabriele Guagni, responsabile del Centro Studi e Formazione della Pergola.
Nel corso della serata sono stati i premiati i progetti Alternanza/Lavoro dei 6 istituti fiorentini (Scuole Pie Fiorentine, Istituto Alberghiero “A.Saffi”, Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Liceo “Machiavelli-Capponi”, Liceo Artistico Statale Porta Romana e I.I.S. “G.Peano”) i cui rappresentanti sono saliti sul palco per sottolineare ancora una volta l’importanza del progetto che li ha visti protagonisti. 
Gli studenti si sono occupati delle attività più diverse: dall’affiancamento al personale di sala alla creazione dei costumi di scena e dei manichini in cartapesta e legno, dal lavoro di catalogazione a quello di ricerca e approfondimento sugli spettacoli, passando per la partecipazione al progetto Google Cultural Institute, piattaforma sviluppata da Google per rendere accessibile online il patrimonio artistico delle più importanti istituzioni culturali al mondo. I ragazzi sono apparsi davvero felici dell’esperienza vissuta, perché come da loro testimoniato, hanno avuto l’occasione di scoprire che il teatro non è solo fatto da attori, ma da tantissime persone impegnate in ogni ambito; hanno avuto la possibilità di vivere il teatro da una prospettiva diversa e di entrare per la prima volta nel mondo degli adulti e del lavoro, acquisendo competenze utili da sfruttare sul campo.

Oltre alle premiazioni dei progetti scolastici, Pergola26 Party è stata l'occasione per celebrare gli attori e gli spettacoli più amati dai giovani spettatori.
Per la categoria "Miglior spettacolo dell'anno" ha vinto "Sei personaggi in cerca d'autore" con e diretto da Gabriele Lavia che in un contributo video ha ringraziato per il premio, "bellissimo proprio perchè dato da giovani" e dopo aver ricordato una citazione pirandelliana ("La verità è figlia della libertà"), ha invitato tutti a vedere il suo nuovo spettacolo "Vita di Galileo" in programma alla Pergola nella prossima stagione.
Per la categoria "Miglior spettacolo rivelazione" ha vinto "Spring Awakening" il cui regista Emanuele Gamba ha ringraziato invitando, come Lavia, allo spettacolo in programma nella prossima stagione della Pergola dal titolo "Musica Ribelle".
Per la categoria "Miglior personaggio maschile" i nominati erano Stefano Accorsi (in "Decamerone"), Pierfrancesco Favino (in "Servo per due") e Eros Pagni (ne "Il Tartufo"): tra loro l'ha spuntata Pierfrancesco Favino che, in un video registrato proprio alla Pergola, ha ringraziato per il premio ricevuto facendo un vero e proprio inchino ai giovani, augurandosi che sempre più persone possano amare e frequentare il teatro.
Per la categoria "Miglior personaggio femminile" le nominate erano Vittoria Puccini (ne "La gatta sul tetto che scotta"), Giuliana Lojodice (ne "La professione della signora Warren") e, a sorpresa, Filippo Timi nel ruolo femminile di Mrs Fairytale (in "Favola"). Tra loro ha vinto proprio l'irresistibile Filippo Timi (applauditissimo anche in platea) che nel contributo video ha ringraziato i giovani sia perché si tratta del primo premio ricevuto da questo spettacolo, sia per il suo importante significato. Timi ha infatti invitato i ragazzi a coltivare la propria parte femminile senza averne paura, perché è fondamentale per poter diventare un buon padre, un buon marito, un vero Uomo: senza di essa, ha concluso, mancherà sempre qualcosa.

Ancora riflessioni e importanti messaggi sociali con l'intervento sul palco di Alessandro e Lorenzo dell'Associazione Lorenzo Guarnieri, progetto nato per ricordare il loro amico ucciso sulla strada, con l'intento di sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale attraverso eventi in teatro, iniziative in discoteca e manifestazioni sportive. Davanti ad una platea di soli giovani, la loro presenza è stata preziosa, perché li ha invitati a riflettere sull'importanza di essere sempre responsabili: "La strada è la prima causa di morte delle persone sotto i 40 anni, è un vero campo di battaglia: solo da un comportamento attivo potremo cambiare qualcosa".

Sulla scia delle loro parole, la serata è poi proseguita trasformandosi in un grande party: il sipario, infatti, si è riaperto, svelando dietro di sè una vera e propria discoteca a luci soffuse dove ballare al ritmo del dj-set. 
In fondo il teatro è magia...e tutto può succedere!

di Alessandra Toni