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martedì 12 novembre 2019

LRAC - ''Libera Repubblica delle Arti e delle Culture'' a San Salvi

19-09-2015

All’interno dell’Estate Fiorentinal’Estate a San Salvi dei Chille de la balanza si concluderà sabato 19 settembre con la LRAC (Libera Repubblica delle Arti e delle Culture), Festa del Salvino, giunta all’edizione n. 9! Con il sottotitolo “Gli Artisti dis-turbano”, 100 Artisti di diversi linguaggi e culture creeranno liberamente sul tema “TETTI ROSSI apP, dove Tetti rossi è il nome popolare dell’ex-città manicomio di firenze e apP sta per alberi, padiglioni e Persone. Una lunga sera, coinvolgente e divertente…con molti momenti dadaisti!

In un’Estate segnata dal tornado del 1° agosto che ha devastato anche il Parco di San Salvi con oltre 70 alberi secolari sradicati e distrutti, la Festa dei Chille non poteva far finta di niente. Di qui la necessità di una particolare attenzione nell’elaborazione del progetto ai tanti alberi che oggi più di ieri hanno bisogno di cure: il Parco è una delle più importanti aree verdi di Firenze, con la presenza anche di rare specie esotiche, e il singolare status di area privata (di proprietà Asl) ma di interesse pubblico.

Sulla Festa della LRAC, i Chille dicono: “Perché il sogno di una notte possa diventare realtà ci vorrebbe un miracolo. Noi abbiamo solo la forza poetica di farvi vedere per una sera come potrebbe essere San Salvi…un posto dove buon giorno vuol dire veramente buon giorno”.

Per fare ciò, San Salvi sarà festosamente invasa dalle ore 17.30 alle ore 1 di sabato 19 settembre da teatro, musica, arti visive, performances.

Una Repubblica deve pur avere una sua moneta e nella LRAC c’è il Salvino: moneta dell’Arte e della Follia, disegnata da Amedeo Lanci. L’ingresso alla festa è libero, ma sabato 19 settembre tutto, ma proprio tutto, costerà 1 Salvino: opere d’arte, ma anche panini, birra e… Questa moneta, in puro clima dadaista, si ottiene girando una sola volta una ruota della fortuna, che ne determina il cambio… variabile: infatti con 10 euro si potranno ricevere 1, 2 o 5 salvini a seconda del caso! Presto i Salvini finiranno, ed allora (forse) solo gli Artisti ne avranno in gran quantità: un vero mondo all’incontrario!

 

La Festa comincia con l’invito ad arrivare in bicicletta ed è ricca di situazioni anche per ritrovare la “San Salvi km. 0” (la vecchia colonia agricola con vigna, bestiame...) e per non dimenticare i recenti accadimenti: così in un angolo del piazzale dei Chille si farà il pane, mentre nel Cortile dei Pini Artisti creeranno a partire dai piccoli frammenti di tegole, memoria tangibile dei Tetti rossi prima del tornado. E ancora si racconteranno storie sugli alberi e agli alberi, si costruiranno oggetti e giocattoli sul tema partendo da materiali di recupero, in un surreale talk show ci si passerà di continuo la PAROLA in un divertente dibattito sul che fare oggi di San Salvi.

Si vocifera che nella giornata una squadra di tecnici pubblici recinterà alcuni spazi già destinati a non si bene cosa, mentre il GAT (Gruppo Avvistatori Temporali) fornirà a chiunque lo voglia la sua preziosa assistenza in tema di instant-previsioni meteo, e ancora…

Impossibile elencare tutti gli Artisti presenti nell’occasione: tra i tanti, segnaliamo  Damiano Galeotti di Verdiana Network (incaricato di una Passeggiata botanica), Paolo Lauri, Fuad, Massimiliano Larocca, Angelo Fabbo con prof. Russo Pr+SupeUfo+Lallo kid, la mia s’ignora, Lorenzo Caponnetto e il suo Pinocchio, Alberto Gallingani, Stefano Galdiero, Francesco Gori, Francesco Chiantese, Monica Fabbri e il nespolo Signorino B C, Chiara Macinai, Flavio Coppola, le poetesse Alberta Bigagli e Rita Filomeni, i giovani artisti dell’Owl party e infine i Chille con il loro laboratorio: Sissi Abbondanza, Matteo Pecorini, Marco Bianchini, Roxana Iftime, Irene Montagnani e altri 10 giovani attori impegnati in performances e tanti interventi “sorprendenti!”.

Significativa la partecipazione di importanti realtà di casa in quel di San Salvi: il Bike bar della Cooperativa Ulisse che ha il compito di garantire la “sopravvivenza” alle centinaia di spettatori che si pensa invaderanno festosamente San Salvi e la Tinaia, presente con l’emozionante esposizione di art-brut di disegni e dipinti I MAI VISTI.

A mezzanotte, poi, l’evento simbolico che dà il senso all’intera Festa: nell’aiuola che ospitava il vecchio centenario pino davanti a casa Chille, albero distrutto dal tornado del 1° agosto, tutti insieme a piantare un bell’albero di tiglio, come a testimoniare che la vita continua e che comunque… è proprio bella!

La Libera Repubblica delle Arti è aperta alla partecipazione di tutti.

Chiunque può proporre qualcosa.

Per informazioni, per iscriversi come Artista (gratuitamente!), ma soprattutto per prenotare (e i Chille lo consigliano vivamente!!): tel. 055 6236195 info@chille.it   www.chille.it.

di Mario Santo Privitera