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mercoledì 28 ottobre 2020

''Bit, Chip, Web - la Rivoluzione Digitale'' all'Auditorium Stensen di Firenze

10-10-2015
Dal 10 ottobre al 30 gennaio 2016 all'Auditorium Stensen di Firenze è in programma per il "Novembre Stenseniano" la rassegna "Bit, Chip, Web - la Rivoluzione Digitale".
Da diversi anni ormai ci troviamo di fronte ad una rivoluzione tecno-scientifica globale, la “Rivoluzione digitale” (computer, tablet, cellulari, internet, digitale terrestre, home banking, social network, ecc.) che sta coinvolgendo, in maniera crescente e forse irreversibile, tutti gli ambiti della nostra esistenza, dal lavoro alla salute, dall’economia alla politica, dalla scuola alla ricerca scientifica, fino alla cultura, al divertimento, alla creatività artistica e alla stessa esperienza religiosa nella pluralità delle sue millenarie tradizioni. L’espansione dell’informatica, dell’informazione automatizzata e delle tecniche di comunicazione, ci consentono ormai di accumulare conoscenze a una velocità esponenziale, senza però avere il tempo o i mezzi per integrarle e comprenderne il significato reale. Le informazioni, in tal modo, diventano rumore, con il rischio di favorire un disorientamento generalizzato piuttosto che la comprensione del mondo nel quale viviamo.
La Rivoluzione digitale, infatti, dietro un apparente progresso e evidenti vantaggi e benefici, solleva numerose preoccupazioni, interrogativi e dilemmi: il computer è uno strumento che favorisce nuove relazioni umane, oppure rischia di isolare ulteriormente? Il sistema digitale globale condiziona le individualità, ne limita la libertà o conferisce ai singoli inedite possibilità? Le inquietudini che si susseguono sono timori legittimi o paure infondate? Che dire poi degli sviluppi della Sanità digitale, dell’intelligenza artificiale e del collegamento del cervello umano al computer? Sono possibili delle scelte politiche cruciali sul contenuto dell’informazione ricercata, sul suo controllo e la sua diffusione?
Il percorso proposto non traccerà solo l’origine e la storia delle nuove tecnologie digitali, ma cercherà soprattutto di valutare le implicazioni e le conseguenze antropologiche, sociali, politiche, economiche e religiose più rilevanti, alla ricerca di nuovi strumenti concettuali e paradigmi culturali. Una preziosa occasione, pertanto, per conoscere di più, interrogarci insieme e riflettere.

Per informazioni sul programma: www.stensen.org

di Mario Santo Privitera